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Non giocare ed essere lo stesso protagonisti assoluti, prendersi la scena anche se in campo si è entrati solamente prima e dopo i novanta minuti di gara. E’ quello che è capitato a Gleison Bremer: premiato prima di Torino-Roma come miglior difensore del campionato e protagonista nel post partita di un giro di campo in solitario per salutare i tifosi: non è stato un arrivederci all’inizio del prossimo ritiro ma un addio. Perché non è un mistero che il difensore sarà ceduto, che la sua esperienza in granata si è di fatto conclusa. Dove giocherà nella prossima stagione lo si scoprirà entro un paio di mesi ma quel che è certo è che ha ragione Juric: chiunque lo prenderà farà un affare.

Il premio ricevuto dalla Lega serie A è stato più che meritato: ha dimostrato di essere davvero il migliore quest’anno e sostituirlo non sarà affatto semplice. Bremer non è stato l’unico giocatore ad aver salutato i tifosi del Torino: tra gli applausi ha saluto anche Ansaldi, a cui non verrà rinnovato il contratto, mentre tra i fischi ha dato l’addio Brekalo che, dopo aver dichiarato solo un paio di mesi fa di vedere il suo futuro ancora al Toro ha cambiato idea, chiedendo di non essere riscattato. 
E poi c’è il caso Belotti. Resterà e rinnoverà? Andrà via? Al momento non ha ancora fatto sapere nulla anche se l’ottimismo di Vagnati lascia presagire una fumata bianca. Il suo saluto ai tifosi non è sembrato come quello di qualcuno che voglia lasciare: non si è concesso un giro di campo in solitaria come Bremer, non si è soffermato in campo qualche attimo in più. Presto si saprà la verità. Anche in questo caso, se andrà via, chi lo prenderà farà un affare.