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Ci sono squadre che resteranno per sempre nel cuore di un allenatore e ci sono allenatori che resteranno per sempre nel cuore dei tifosi. E’ il caso di Walter Mazzarri e il Napoli, inteso sia come società che come tifoseria. Ogni anno, quello del San Paolo è un appuntamento speciale per il tecnico toscano: in quello stadio ha vissuto grandi emozioni, ha conosciuto l’ebbrezza di giocare in Champions League e ha fatto crescere la società, facendo diventare il Napoli un habitué delle coppe europee. Ha fatto quello che i tifosi granata sperano possa ripetere anche al Torino

Napoli non ha dimenticato Mazzarri e Mazzarri non ha dimenticato Napoli, l’allenatore toscano, però, ora ha in mente un solo obiettivo: portare in Piemonte dal San Paolo più punti possibili. Lo sport è così: non si può farsi sopraffare dalle emozioni e dai ricordi o, almeno, non lo si può fare durante la partita e nei momenti di preparazione all’incontro in questione. Mazzarri lo sa bene e già lo scorso anno fece inciampare la squadra di Maurizio Sarri in un 2-2 casalingo. Un risultato positivo quest’anno sarà ancora più importante rispetto a quello dell’anno scorso, il suo Torino nutre speranze europee e vuole proseguire la sua rincorsa, non impossibile, alle prime posizioni. 
Dovrà ancora lavorare molto, Mazzarri, per lasciare al Torino lo stesso segnato lasciato al Napoli, l’esito di questa prova non dipenderà però solamente da lui ma anche dai giocatori che gli verranno messi a disposizione per riuscirci (a Napoli ha avuto campioni del calibro di Hamsik, Cavani e Lavezzi). Per gettare le basi e costruire qualcosa di simile di quanto fatto in Campania, sarà importante centrare l’obiettivo europeo in questa stagione.