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Novanta minuti, a volte, possono cambiare la storia di un giocatore, quelli trascorsi dal calcio d’inizio al triplice fischio di Torino-Shakhtyor Soligorsk potrebbero aver modificato il futuro di Kevin Bonifazi. Il difensore contro la formazione bielorussa, secondo i piani originali, avrebbe dovuto avere il ruolo di spettatore privilegiato dalla panchina, il corso degli eventi lo ha invece portato a essere uno dei grandi protagonisti del match: l’infortunio di Armando Izzo gli ha permesso di entrare in campo a cavallo tra un tempo e l’altro, Bonifazi ha poi sfruttato come meglio non avrebbe potuto l’occasione avuta giocando una convincente partita e segnando anche il gol del definitivo 5-0.

E ora? Ora potrebbe restare al Torino. In questo momento Bonifazi serve, eccome, a Walter Mazzarri: Lyanco e Koffi Djidji non sono ancora recuperati, le condizioni di Armando Izzo sono da valutare ma il numero 5 rischia di dover saltare almeno la partita di ritorno contro lo Shakhtyor Soligorsk. Al tecnico granata restano i soli Nicolas Nkoulou e Gleison Bremer, oltre ovviamente a Kevin Bonifazi. Per questo motivo, almeno per il momento, l’ex Primavera non partirà: se la cessione avverrà sarà solamente nelle ultime ore di mercato e su richiesta dello stesso giocatore. Ora però il Torino se lo tiene stretto e se lo coccola.

Mentre un po’ tutti i tifosi granata ora pensano alla doppia sfida contro il Wolverhampton, il 5-0 casalingo contro lo Shakhtyor Soligorsk lascia più che tranquilli in ottica passaggio del turno, Bonifazi ha invece ora nel mirino la trasferta in Bielorussia, che potrebbe diventare un altro tassello importante per la sua permanenza al Torino. E chissà se, con un’altra buona prestazione a Minsk, non possa dover essere lui a marcare Patrick Cutrone contro gli inglesi: d’altronde i due si conoscono, hanno giocato insieme in Under 21 e Bonifazi sa come poterlo fermare.