133
24 ore folli, che stanno cambiando la situazione di tanti club, in Italia e all'estero. Tutto è iniziato col clamoroso divorzio, ancora prima di iniziare, tra Rino Gattuso e la Fiorentina, con l'allenatore insoddisfatto per alcune sue richieste sul mercato che sono state fin qui disattese che ha lasciato il club del presidente Commisso. Ed è proseguito poi con un altro cambio di rotta improvviso a Londra, sponda Tottenham, con Paulo Fonseca che aspettava soltanto di firmare il contratto che lo avrebbe legato agli Spurs, prima che saltasse tutto.

L'INTRECCIO - Due storie apparentemente distinte, che possono però incrociarsi. Perché mentre stava precipitando la situazione tra la Fiorentina e Gattuso Jorge Mendes, agente dell'allenatore e tra i più influenti - e informati - procuratori del mondo, sapeva benissimo quello che stava accadendo al Tottenham. E ha così proposto l'ex centrocampista a Fabio Paratici, con cui c'è un rapporto di stima e collaborazione da anni (sono stati i due registi principali dell'affare Cristiano Ronaldo). Paratici ha un'ottima considerazione di Gattuso, lo considerava tra i possibili eredi di Pirlo nel caso fosse rimasto come dirigente alla Juventus, e in queste ore sta valutando. L'accordo tra le parti ancora non c'è, ma visti i tempi strettissimi e le poche alternative a disposizione, Gattuso al Tottenham ora è più di un'idea.