Francesco Totti da una parte, Luciano Spalletti dall’altra. La Roma è nuovamente spaccata in due, nonostante il comunicato del tecnico toscano a negare le voci di una lite negli spogliatoi al termine del mach pareggiato contro l’Atalanta. La lite c'è stata ed è stata pesante, ma non è sfociata in un contatto fisico. Il capitano giallorosso e il tecnico hanno avuto un diverbio poco prima di rientrare negli spogliatoi, davanti agli occhi di diversi testimoni. Non è ancora chiaro cosa abbia fatto scattare la scintilla. Una parola di troppo o un riferimento mal digerito dell’allenatore, queste le ipotesi più accreditate.

LE SERATINE - “Totti non ha salvato niente - dichiara Spalletti nel post-gara - la partita l'ha salvata la squadra. Lui ha calciato in porta come l'altra volta, ha dato un buon pallone, se ne dava tre ne facevamo tre. Gliela hanno preparata bene, lui ha questi tiri e ha fatto un gran gol e ci ha dato la possibilità di pareggiare la partita. Fa parte della squadra e fa il lavoro che deve fare tutta la squadra". E poi l'attacco: "Quel gol Totti lo fa anche fra 3 anni, ma sono altre le cose che non vengono portate alla luce. Se ci lavorate un po', vedrete che usciranno". Parole che evidenziano delle frizioni tra i due. Frizioni che hanno portato i due allo scontro. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, il pareggio di 3-3 contro l’Atalanta di ieri. "Sono 10 anni che fate figure di m... e che sopporto certe combriccole", avrebbe detto l'allenatore toscano. Totti non ci sta, e risponde, probabilmente sbagliando i modi. Spalletti si volta e gli dice: "Zitto tu, che vai in giro per le camere a giocare a carte alle 2 di notte. E poi non vincete mai..."

IL PASSATO - Quando Spalletti andò via da Roma per vincere in Russia, ai complimenti pubblici di Totti rispose così: “Poteva dire qualcosa in più quando sono andato via”. Al che, Totti replicò: “Lui ha sempre pensato che sia stato io a mandarlo via, ma non è vero”. Ovvio, però, che tra Francesco Totti e Luciano Spalletti ci siano delle ruggini pregresse - che a Trigoria confermano - utili a spiegare l’attuale stato dei rapporti. “Il mio rapporto con Spalletti si limita a un ‘buongiorno e buonasera’ “dichiara Totti in un’intervista alla Rai datata 20 febbraio. Dopo quelle parole tutti i cronisti hanno notato come l’allenatore abbia replicato non solo mandandolo a casa, ma con una serie di frecciatine in conferenza stampa. Punzecchiature, per altro, più volte cercate di proposito dal tecnico toscano. Persino dal paragone tra Pizzul e Caressa è apparso chiaro che per Spalletti il capitano sia più un problema che una risorsa. Il campo, però, dice che nelle ultime due partite il tecnico toscano dà fiducia a Totti e il capitano lo ripaga con un gol e un assist, che non bastano però a stemperare la tensione. Assurdo vedere il rapporto tra i due oggi e pensare a quanto Totti scrisse sul suo sito nel 2009 quando Spalletti si dimise: "Grazie di tutto Luciano, mi sarebbe piaciuto chiudere con te la mia carriera”. 

I TIFOSI - E i tifosi della Roma da che parte stanno? Come nella migliore delle tradizioni dello sport italiano, sempre in lotta per i suoi idoli (Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera, Valentino Rossi e Max Biaggi), si sono divisi. Sui social network e sulle radio private sin dalle prima ore del pomeriggio si sono delineati gli schieramenti: da una parte i sostenitori di Totti, dall’altra quelli di Spalletti.