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Caro Leo Turrini, molti dicono che a Silverstone ha vinto la Ferrari sbagliata…
“Lo so ma non condivido”.

No?
“No. Possiamo discutere per ore le scelte del muretto Rosso e Leclerc ha tutto il diritto di essere triste. Anche incavolato nero. Ma non è che fosse semplice scegliere, in tempo reale”.

Però Sainz ha dato l’impressione dall’inizio di non avere voglia di aiutare Carletto.
“Osservazione esatta. Però attenzione, lo spagnolo non si considera una seconda guida, in classifica mondiale stanno lì. Cosa dovevano ordinargli, di andar piano? Poi certo un errore secondo me c’è: quando entra la safety, anche a Carletto dovevano montare gomme fresche”.

Resta il fatto che Leclerc poteva recuperare ben di più su Verstappen.
“Questo è il vero dispiacere ma la Ferrari ha vinto uno dei Gp più belli degli ultimi dieci anni e sarebbe bene sottolineare la cosa. Tra l’altro nel giorno in cui è risorto Hamilton”

C’era stato anche il miracolo al via.
“Che paura! Davvero per Zhou, il cinese dell’Alfa, abbiamo temuto il peggio. Meno male la F1 si è dotata di Halo, lo strumento che salva collo e testa dei piloti. È andata bene”.

A proposito di cinesi, l’Inter fa faville sul mercato…
“Meglio aspettare fino agosto per giudicare, ricordati di un anno fa”.
Temi cessioni eccellenti?
“Temo, temo. Però se posso permettermi la storia più interessante del calcio mercato riguarda un mio vicino di casa”.

E chi sarebbe?
“Scamacca, l’attaccante del Sassuolo. Credo non ci sia un giovane calciatore che non abbia il sogno di giocare insieme a Mbappe e Messi. Però…”

Però?
“Scamacca deve studiare la cronaca, non la storia!, di Mauro Icardi a Parigi e poi farsi qualche domanda”.

In che senso?
“Non discuto i soldi degli emiri del Qatar, per carità. Ma Icardi sotto la Torre Eiffel ha fatto il turista e infatti adesso si parla di lui come di un possibile obiettivo del Monza, che con tutto il rispetto non è il Real Madrid e manco l’Atletico Madrid. Poi, vabbè, magari Wanda Nara fa un programma su Mediaset, tipo la riedizione di Ok il prezzo è giusto…”

Quindi?
“Quindi io se fossi Scamacca ci ragionerei su con un briciolo di calma. Alla Nazionale servirebbe un centravanti titolare nel club, non uno che vede da vicino Messi e Mbappe”.

Di Daniela Bertoni