Domani sera allo Stadium per Juventus-Ajax ci sarà praticamente mezzo mondo del calcio che conta. Agenti, dirigenti, allenatori. Per quel che riguarda la voce 'procuratori', basta il nome per capire come Mino Raiola e Jorge Mendes non siano a Torino solo per sostenere da vicino i propri gioielli, da Matthjis de Ligt a Moise Kean, da Cristiano Ronaldo a Joao Cancelo. O magari per rappresentarli in una nuova trattativa milionaria, come quella che si sta sviluppando tra Juve e Benfica per Joao Felix. Ma non passeranno inosservati nemmeno due allenatori che da queste parti conoscono benissimo: Didier Deschamps e Antonio Conte.

DA DESCHAMPS A CONTE – L'attuale ct della Francia si è iscritto da tempo alla corsa per l'eventuale eredità di Max Allegri, che resta ancora padrone del suo destino dopo il clamoroso ritorno di Zinedine Zidane al Real Madrid: mentre il suo collaboratore Stephan Guy farà la scorpacciata di francesi in Barcellona-United, ufficialmente Deschamps sarà a Torino per osservare Blaise Matuidi. Ufficialmente, appunto. Perché nelle scorse settimane si sono registrati alcuni incontri anche con l'allenatore che ha riportato la Juve in serie A, perché l'opzione Deschamps acquista concretezza in attesa di capire cosa deciderà Allegri al termine della stagione. Torino poi è ancora la casa di Conte, lo Stadium lo è stato per tre stagioni che hanno lasciato il segno, la sua presenza non passa mai inosservata e mai lo farà, nonostante siano altri i club a fare per ora maggiormente sul serio per lui. Perché a volte ritornano, anche a Torino e non solo a Madrid.