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    Udinese, le pagelle di CM: Lasagna legnoso,De Paul si lascia ipnotizzare

    Udinese, le pagelle di CM: Lasagna legnoso,De Paul si lascia ipnotizzare

    • Luca Capriotti
    Lazio-Udinese 2-0

    Musso 5: Sul terzo gol ha grosse colpe, si fa saltare in testa da Milinkovic lasciando il gol - poi annullato - ad Acerbi. Tecnica di salto da rivedere, come l'uscita su Lulic che per poco non gli costa il 3 a 0. 

    Wilmot 5: Sempre in difficoltà su Caicedo, che spesso si muove dalle sue parti. Un pesce fuor d'acqua. 

    Troost-Ekong 5,5: Al centro della difesa, non riesce quasi mai a leggere gli scambi rapidi degli attaccanti della Lazio. 

    Larsen 5,5: Tudor lo piazza sulla linea dei 3, prova a tenere botta ma quando la Lazio accelera e piazza l'uno due lui non può che osservare. 

    Ingelsson 5: Primo tempo molto complicato, con grosse difficoltà a tenere la posizione e ad assecondare i movimenti dei compagni. Da rivedere in momenti migliori. 

    (Dal 1' st D'Alessandro 6: Prova ad innestare un po' di dinamismo e sprint, ci mette voglia). 

    Badu 6: Nel primo tempo è sua l'azione più pericolosa dei bianconeri, ma Calvarese, un po' in ritardo, gli fischia fuorigioco. Non ne ha molta, ovviamente, ma prova a fare il suo. 
    (Dal 13' st Teodorczyk 5,5: Entra per regalare più peso all'attacco, risulta solo un po' pesante con Acerbi). 

    Sandro 5: Sfortunato sull'autogol, il tiraccio di Milinkovic lo corregge alla perfezione. Esperienza ma molte difficoltà a tenere quando la Lazio alza i ritmi. 

    Mandragora 5,5: Il dinamismo c'è, ma non è che può correre pure per Sandro. E infatti, alla lunga, non incide. 

    Zeegelaar 5,5: Dalla sua parte prova a puntare Patric, non proprio Paolo Maldini, ma non è che riesca ad impressionare, complice anche l'aiuto che su quella fascia arriva allo spagnolo da Romulo.  

    De Paul 4,5: Fallisce un rigore che poteva avere un peso incredibile nell'economia della partita, confermando la statistica iper-negativa dell'Udinese sugli 11 metri. 
    (dal 28' st De Maio s.v.)

    Lasagna 5: Prova ad aiutare i suoi a salire, sgomita, si sbatte, non è sempre preciso e si vede. Guadagna comunque un calcio di rigore che doveva essere sfruttato meglio. Spesso legnoso. 


    All. Tudor 5: Ha un bisogno disperato di punti per non vivere nell'ansia fino all'ultimo. La squadra sembra in partita quasi sempre, senza strafare e senza demeritare, ma nel primo tempo concede troppo dietro. Un buon approccio nel secondo tempo quasi riapre la partita, a testimonianza del fatto che forse non era proprio l'occasione giusta per fare turnover. 

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