Settecentosettantamila euro per un giocatore da seguire con grande attenzione. 120 mila per il prestito, 650 per il riscatto. L'ultimo colpo dell'Udinese si chiama Adalberto Peñaranda, attaccante esterno venezuelano classe 1997, protagonista dell'ultima giornata di Liga con la maglia del Granada, club controllato dalla famiglia Pozzo. Due gol al Levante, che hanno permesso al club andaluso di conquistare una vittoria fondamentale in chiave salvezza, una doppietta che lo fa entrare di diritto nella storia. L'ex Deportivo La Guaira a 18 anni e 195 giorni è diventato il giocatore più giovane del campionato spagnolo a segnare due reti in una match, battendo il record di Messi, che l'aveva 'centrato' a 18 anni e 219 giorni. 

Nato a El Vigia, nello stato di Merida, Peñaranda ha sempre voluto diventare un calciatore professionista e fin da piccolo ha lavorato duramente per coronare il suo sogno, supportato dalla sua famiglia. Tecnicamente molto valido, rapido nello stretto, a  15 anni è stato selezionato come uno dei 20 migliori talenti sudamericani per sostenere uno stage con il Real Madrid, quest'estate è stato acquistato dall'Udinese dal Deportivo La Guaira, con il quale la scorsa stagione ha segnato 3 gol in 17 partite da titolari. Amico di Tomas Rincon, centrocampista del Genoa, Peñaranda sogna di sfondare come il suo grande idolo Neymar. Otto mesi fa a Caracas ha rischiato la vita: mentre era in un locale è stato coinvolto in una rapina con sparatoria ed è stato colpito alla coscia sinistra, fortunatamente senza gravi conseguenze. Ora incanta a Granada, in attesa di fare il grande salto in Serie A. Federico Zanon
@Fedezanon15