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Un’altra sconfitta, la 14esima del campionato: contro il Cagliari, nel turno infrasettimanale giocato ieri sera alla Dacia Arena, si è vista una squadra priva di idee e mentalmente scarica

I ragazzi di Gotti, orfani del loro miglior giocatore, non hanno saputo impensierire i difensori avversari, creando poco e facendo girare la sfera in maniera piuttosto lenta; senza De Paul, infatti, i friulani non hanno saputo dare continuità al successo di Crotone, disputando una prova pressoché scolorita.

A sbloccare una partita che sembrava destinata al pareggio ci ha pensato Joao Pedro, che ha trasformato il tiro dagli undici metri causato, ancora una volta, da Nahuel Molina. 
Si tratta del terzo calcio di rigore consecutivo concesso dai bianconeri, il secondo regalato dal laterale argentino.

Nonostante lo sforzo finale, l’Udinese non è riuscita a rimettere in equilibrio la gara, uscendo dal rettangolo di gioco con le tasche vuote e regalando altri punti alle dirette inseguitrici: ora il vantaggio sul terzultimo posto è di otto lunghezze.

Nel corso del prossimo turno le Zebrette saranno impegnate a Benevento, in quello che sarà il lunch match domenicale: i friulani dovranno lasciarsi alle spalle la brutta prestazione di ieri, mettendo in campo cattiveria agonistica e qualità.

Il rientro di De Paul, decisivo per gli equilibri della squadra, sarà fondamentale; El Diez dovrà essere bravo, ancora una volta, a prendere per mano i compagni e trascinarli verso l’obiettivo stagionale, per confermare il gran momento di forma e dimostrare di essere un top player.