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Si appresta ad affrontare molteplici cambi la compagine bianconera in vista della prossima stagione; Tudor, dopo la conferma, è una delle poche certezze dell’Udinese che verrà.

Assieme a lui troviamo Musso, che ha pienamente convinto tifosi e società nel corso della passata stagione, tenendo a galla i compagni con interventi a dir poco miracolosi; stesso discorso vale sia per Ekong che De Maio, riscattato dal Bologna.

Completerà il trio difensivo il nuovo arrivo Becão, difensore brasiliano classe ’96 ex CSKA Mosca; Marino, nuovo direttore sportivo friulano, ha confermato la trattativa che porterà il centrale a Udine nei primi giorni di luglio.

 In uscita Nuytinck va verso un ritorno in patria, mentre Opoku piace anche in Serie A. Zeegelaar, rientrato al Watford dopo il periodo di prestito, alla pari di D’Alessandro, verrà rimpiazzato con il ritorno di Pezzella, che ha disputato un ottimo Europeo con la Nazionale Under 21.

A destra, invece, Stryger Larsen verrà ceduto per fare plusvalenza; tante le offerte per l’esterno danese, che lascerà un vuoto difficile da colmare.
Anche Sierralta, Molla Wague ed Ali Adnan lasceranno l’Udinese per un altro anno di prestito, mentre per Samir si attende la giusta offerta; serviranno dunque almeno tre nuovi innesti per rinforzare difesa e fasce.

A centrocampo partiranno con grande probabilità Hallfredsson, Sandro e Behrami, con Fofana e Mandragora richiesti in Italia (Atalanta e Milan sulle loro tracce); per la cessione di De Paul, invece, si aspetterà la fine della Copa America (Saponara potrebbe essere il suo sostituto).

In attacco non dovrebbero esserci grossi movimenti; Marino sta lavorando per trattenere Okaka, ma l’operazione sembra essere più complicata del previsto.

Insomma, ancora poche ufficialità e tante voci; ciò che è sicuro, invece, è il desiderio dei tifosi di poter assistere ad una stagione entusiasmante, al contrario di quanto successo nelle ultime sei.