16.40 LE PAROLE DI NICOLETTI - Il vice presidente della Lega Paolo Nicoletti ha parlato dopo l'assemblea di oggi che ha attribuito a Mediapro i diritti tv per il triennio 2018-2021: "L'assemblea di Lega ha aperto stamattina la busta con l'offerta presentata da Mediapro che era superiore al minimo legale e per questo è stata accettata. Adesso l'antitrust deve valutarla nei prossimi 45 giorni. Parliamo di un'offerta di grandissimo valore e devo dire che l'advisor De Siervo, insieme al suo gruppo di lavoro, ha fatto un grande lavoro, così come Marco Brunelli e la Lega. Adesso andiamo avanti ma il mercato si aperto e il valore dei diritti tv è aumentato molto. Il primo bando era 483 milioni, poi siamo arrivati a 762 e successivamente a 830 fino ad arrivare a oltre il miliardo. La crescita è significativa e l'introduzione di nuovi soggetti hanno portato come effetto la crescita del valore. Siamo stati in contatto con Giovanni Malagò che non era presente".

15.35 LE PAROLE DELL'AD DI INFRONT - Ecco le parole di Luigi De Siervo, ad di Infront Italia: "Non sappiamo ancora come MediaPro spacchetterà il mercato, ma il loro atteggiamento è costruttivo e non stravolgeranno le abitudini italiane. Ci sono in atto consultazioni e ci aggiorneranno nell’arco delle prossime settimane. Come hanno reagito Sky e Mediaset? Bisogna anche saper perdere. Ci sentiamo di tranquillizzare tutti i tifosi e probabilmente ci saranno anche prezzi più bassi per gli abbonati. Nel giro di un mese o un mese e mezzo sarà tutto più chiaro".

15.30 LE PAROLE DEI RAPPRESENTANTI DI MEDIAPRO - Ecco le parole dei rappresentanti di MediaPro: "Siamo molto contenti per la scelta della Lega e speriamo che non avrà nessun problema per l’approvazione finale da parte degli istituti di competenza. Speriamo di fare un buon lavoro con la Serie A che ha grandi club e grandi giocatori. La Serie A ha grande futuro. Vogliamo che i tifosi possano vedere semplicemente la Serie A, vogliamo che si possa vedere da tutte le piattaforme possibili, incluso il web. Ovviamente è importante che le piattaforme non entrino in conflitto tra loro".

15.15 CONFERENZA A TRE- A breve conferenza a tre con Lega Serie A, Infront e MediaPro (nelle persone di Taxto Bene e Jaume Roures).




13.25 LA DIFFIDA DI SKY - È arrivata tramite l'Ansa la diffida di Sky, pronta a fare ricorso: "Sky diffida la Lega Serie A dall'assegnare i diritti tv a MediaPro. Secondo il documento inviato dai legali di Sky, il gruppo audiovisivo spagnolo, pur avendo presentato un'offerta per il bando rivolto esclusivamente agli 'intermediari indipendenti', non opererebbe come tale ma come un vero e proprio operatore della comunicazione. Per questo, apprende l'ANSA, Sky chiede alla Lega di considerare l'offerta di MediaPro inammissibile, di interrompere le trattative e di escluderlo dall'assegnazione."

13.10  COMUNICATO UFFICIALE - Offerta accettata: questo il comunicato della Lega Serie A in merito ai "diritti domestici" per il triennio 2018-2021: "L'assemblea della Lega Serie A, riunitasi alle ore 11.30 per l'apertura della busta presentata alle ore 9.36 di oggi per il Pacchetto Global dall'intermediario indipendente Mediapro, ha verificato che l'offerta depositata, pari a 1.050.001.000 euro, è superiore al prezzo minimo richiesto dall'Invito ad Offrire e conseguentemente procederà alla comunicazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come previsto dall'Invito stesso ai fini dell'assegnazione dei diritti in oggetto".

12.55 OFFERTA ACCETTATA - L'offerta di MediaPro è stata accettata dalla Lega Serie A. Diritti tv per il triennio 2018-2021 agli spagnoli, la Serie A diventa il terzo campionato dopo Premier e Liga. Ora dovranno trascorrere 45 giorni per l'approvazione ufficiale del bando.

12.40 NUOVA PROPOSTA - 
Secondo quanto appreso da Calciomercato.com è arrivato il rilancio di Mediapro: la nuova offerta supera di 1000 euro il minimo richiesto di 1 miliardo e 50 milioni annui. Ora la Lega deve prendere una decisione: potrebbe aprire un nuovo bando e rimettere in corsa Sky, Mediaset e altri operatori, allungando i tempi almeno fino a marzo.

11.30 IL RUOLO DI MEDIA PRO - Atteso un rilancio da parte dell'agenzia spagnola MediaPro ma la partita resta aperta almeno fino a metà febbraio, con la possibilità di un nuovo bando. MediaPro potrebbe avanzare due proposte economiche, valide fino al 16 febbraio: una aderente al bando, per la produzione delle singole partite del triennio 2018/21 da rivendere ai vari operatori di ogni piattaforma con gli stessi prezzi. L'altra, di sei anni per il canale tematico della Lega, rivendendo non solo le partite, ma anche altri contenuti. Se la Lega non dovesse assegnare i diritti tv a MediaPro, lanciando quindi un nuovo bando, potrebbe rimettere in corsa Sky, Mediaset e altri operatori, allungando i tempi almeno fino a marzo.

11.00 PROGRAMMA DI GIORNATA - Assemblea di Lega per le società di Serie A per l’esame, la discussione e le decisioni in merito agli argomenti contenuti nel seguente ordine del giorno:

1. Verifica dei poteri;
2. Esito trattativa privata Pacchetto Global;
3. Invito ad Offrire diritti audiovisivi per le dirette a pagamento sul territorio
italiano per il periodo 2018-2021;
4. Comunicazioni.