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Brescia chiama, gli ultras italiani rispondono. Fatta eccezione per l'Atalanta che si dichiara una curva apolitica, le tifoserie organizzate di estrema destra accettano l'invito della Brigata Leonessa. Sabato 6 giugno a Roma gli ultras di Inter, Juventus, Brescia, Hellas Verona, Lazio e Roma parteciperanno alla manifestazione organizzata dal gruppo Ragazzi d'Italia. Che chiama a raccolta tutti coloro i quali "hanno a cuore il bene e il destino del nostro Paese. La cosa è partita da noi di Brescia, città massacrata dal coronavirus e umiliata, come tutte le città italiane, dall'inadeguatezza di questa classe politica. Abbiamo coinvolto in primis i nostri 'nemici' bergamaschi e veronesi per poi espandere la richiesta a tutti. Abbiamo chiesto a tutti di partecipare senza sciarpe e senza simboli, ma con una maglietta bianca. Abbiamo riposto (momentaneamente) le rivalità storiche e gruppo dopo gruppo hanno aderito quasi tutti. Noi vogliamo essere il cavallo di Troia, perché abbiamo gente con testa ed esperienza per esserlo. Dietro di noi ci sarà il popolo, i vostri amici artigiani, impiegati, disoccupati, padri e madri di famiglia che niente hanno a che fare con la curva, ma che saranno difesi e rappresentati da noi. Dedicato a chi ha reso la nostra Italia lo splendido Paese che è oggi, e contro chi ha distrutto il nostro Paese. Riporteremo l'Italia al suo antico splendore. Il 6 giugno tutti a Roma… pronti a tutto". 
Il calcio non c'entra: come si legge su La Repubblica, si tratta della prima manifestazione politica nella storia degli ultras in Italia e l'obiettivo è creare un fronte nazionalista.