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Torna l'appuntamento di Calciomercato.com: un cappuccino con Mario Sconcerti. I temi dell'attualità calcistica approfonditi da uno dei punti di riferimento del giornalismo italiano e presenza fissa sulle pagine del nostro sito. Il commento di oggi è sul Milan e sulla vittoria contro la Juventus.

Ascolta "Milan, il 4-2 alla Juve chiude un'epoca. Con Rangnick può tornare a vincere" su Spreaker.

Complimenti a Pioli. E complimenti a Gazidis che lo sosituisce. Entrambi hanno fatto il loro lavoro con convinzione. E complimenti in ritardo anche a Maldini e Boban, la loro gestione è stata permalosa ma meno disastrosa di quanto era sembrato. Il punto è che ora il Milan è tornato. E a costruirlo sono stati un po’ tutti questi vecchi ragazzi insieme al carisma di Ibrahimovic. La cosa strana è che di questi cinque ne resterà uno solo, Gazidis, bravo almeno per il coraggio con cui ha fatto la scelta più dura, quella di sostituire tutti gli altri. Ora Rangnick non dovrà più essere l’uomo che ricomincia, ma quello che fa l’ultimo chilometro. Il suo lavoro si complica. Il Milan si è lasciato in un colpo dieci anni di altro Milan alle spalle. Il modo con cui ha travolto la Juve ha chiuso un’epoca. Anche per questo è giusto ricominciare da facce diverse, mentalità sconosciute. Senza chiedere troppo in cambio, ma sapendo che d’ora in poi si può di nuovo provare a vincere.