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Sono un vecchio amico di Paolo Franci e lo discuto volentieri anche per questo. Apprezzo l'editorialista, meno il tifoso, nel senso che il tifoso parla di se stesso, non fa realtà. Sentir dire che Mourinho logora chi non ce l'ha è un errore esistenziale: io non ho Mourinho e non sono per niente logorato. Vado avanti, non vivo di rimpianti. Considero Mourinho il miglior tecnico ci sia in Italia, ma questo non può essere un oltraggio per gli altri. Basterebbe dire che non è vero. O ricordare che molte squadre hanno lasciato libero Mourinho senza ricavarne danni eccessivi. 

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La stessa Roma ha colto un Mourinho esonerato. Mi sembra si commetta l'errore nel calcio che si commette in campagna elettorale
, argomento di cui Paolo è un esperto. Il miglior argomento di se stessi è parlare delle cose che ci sembra manchino agli altri. Mentre gli altri di cose ne hanno comunque. Sono un estimatore di Mourinho in generale, ma non ambisco ad averlo. Ne faccio anche a meno. Qual è il problema?  Mi sembra un vecchio errore provinciale in cui faccio fatica a trovarmi. Ognuno si prenda quello che vuole e che può. Perché coinvolgere nel giorno zero anche gli altri?