192
Ragazzi cari, milanisti e interisti, è straordinario come riusciate a trasformare in religione qualunque concetto. Per voi il male o il bene si distinguono dal colore delle maglie e dalle convenienze delle medesime. Non è in discussione l’utilità dello stadio. E non c’è dubbio che nel tempo sia conveniente. Solo che costa e molti costi sono a carico dei comuni. Servono garanzie sulle coperture dei costi. Non è un problema, basta trovarle. Ma chi garantisce in una città dove si sono cambiati cinque-sei proprietari in pochi anni?



Può farlo l’Inter? Benissimo, lo faccia. E’ corretto che il comune paghi un terzo dell’opera? Benissimo, lo faccia. Sono soldi della comunità che vanno ad un’opera privata. Cosa c’entrano i soldi futuri, quelli non saranno pubblici. Non ho dubbi che lo stadio si farà. Le società italiane sono tutte in vendita proprio per la costruzione sugli stadi che permettono. Ma qualcuno deve firmare subito impegni e finanziare centinaia di milioni. Non è per pratiche burocratiche che a Milano è tutto fermo sugli stadi. Non è un problema di età, la mia, la vostra, ma cosa volete mi interessi? Il punto sono i soldi, chi garantisce cosa. Aspetto che questa elementare operazione venga finalmente fatta. A Milano e altrove.