93
Rinnovare o no il contratto di Ibrahimovic è una domanda a cui è molto difficile rispondere. C’è la grande qualità del giocatore, in un contesto ampio siamo sullo stesso livello di Cristiano Ronaldo e Messi. Ma ci sono anche altre risposte da cercare. A che punto sta il fisico di Ibrahimovic? Per quanta parte di una stagione si può ancora contare su di lui?


Finora ha saltato tredici giornate su trenta, ora è squalificato. Siamo a metà stagione non disputata. Dieci dei suoi quindici gol sono stati segnati nelle prime otto gare, cioè tra settembre e novembre. In sostanza, si pensa a Ibrahimovic come a un titolare stabile o a un grande accompagnatore di una squadra giovane? Non è un equivoco da poco. Ibrahimovic è fortissimo e fragile, per mille motivi.



Non so se abbia senso costruire su di lui. Ma avrebbe poco senso anche perderlo. Servono quindi due cose: un contratto corretto, con bonus via via legati alle presenze. E un altro attaccante titolare molto importante. Più la garanzia che la maggioranza della squadra sia ancora disposta ad accettarlo come guida. Perché quello è stato il compito base di Ibrahimovic che adesso sembra più vicino all’esaurimento.