137
Torna l'appuntamento di Calciomercato.com: un cappuccino con Mario Sconcerti. I temi dell'attualità calcistica approfonditi da uno dei punti di riferimento del giornalismo italiano e presenza fissa sulle pagine del nostro sito. L'approfondimento di oggi è sulla 'dittatura' di Juve, Inter e Milan.





Questi non sono argomenti che piacciono alla gente, probabilmente nemmeno agli editori. Per cui non mi aspetto interesse. Ma si sta approfondendo la dittatura di tre squadre. Contate i titoli di apertura dei mezzi di comunicazione sportivi, su venti argomenti venti riguardano Juve, Inter e Milan. Sempre. Non quindici o sedici, tutti. L'Inter si sente sempre al centro di complotti, ma per lo spirito popolare è sullo stesso carro della Juve. Si dirà che un mezzo di comunicazione segue l'interesse dei propri clienti, è corretto, ma non c'è più calcio, non c'è più sport. Ci occupiamo solo dei tre migliori. Senza peraltro prove contrarie, perché potrebbe essere che il calcio sia sorpresa, storia, intelligenza, invenzione. Non solo interessi. Fortissimamente quelli, ma non sempre. Non così evidenti, così continui, così quotidiani. Non dico di cancellare le grandi squadre, ma non si può nemmeno offendere continuamente gli altri con la loro presenza esclusiva. Diventa illeggibile. E' scorretto anche nei confronti di Juve, Milan e Inter: non c'è più sorpresa, solo sudditanza, solo pigrizia e asservimento. Poi vi meravigliate se gli italiani non tifano per le italiane in coppa: datevi una risposta.