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Vanessa Ferrari ha vinto la medaglia d'argentino al corpo libero di ginnastica artistica eseguendo l'esercizio sulle note della canzone "Con te partirò" di Andrea Bocelli. Che ieri, subito dopo la gara, le ha inviato questo messaggio: "Abbiamo esultato per la tua medaglia. Io so quanto sacrificio, quanto lavoro, quanta passione, quanto cuore ci vogliono per arrivare a un risultato come questo e sono molto felice di aver fatto da contorno alla tua prova con una mia canzone. Ti invio un abbraccio e spero di incontrarti presto". 
Vany ha risposto così: "Sono felicissima e molto emozionata, mi ha detto che questa canzone gli aveva portato molta fortuna e devo dire che ha portato fortuna anche a me". 


Lo stesso Bocelli ha poi aggiunto: "Mia figlia Virginia ha 9 anni, fa ginnastica ed è fan di Vanessa Ferrari. Quest'anno ha vinto una gara nazionale di corpo libero: sono i primi passi ed è aperta a tante cose, tra le quali anche la musica. Cerchiamo di insegnarle ad assaporare la vita a 360 gradi. Non conosco personalmente Vanessa Ferrari, invece conosco Gianmarco Tamberi. È marchigiano delle parti di mia moglie Veronica e l'ho incontrato, sono felice per il suo oro perché ha una storia triste alle spalle. Per l'infortunio ha dovuto aspettare cinque anni per questo risultato". 

"Queste medaglie, così come la vittoria agli Europei di calcio, sono la testimonianza di sacrifici, passione e cuore. E arrivano da italiani che fanno onore al nostro Paese. Per me è stato un onore dare il mio modesto contributo cantando all'inaugurazione degli Europei, ma il resto l'hanno fatto i ragazzi perché la fortuna non esiste. Ho vissuto la finale contro l'Inghilterra a Wembley prima con grande sofferenza per 120 minuti e poi rischiando di perdere la voce dopo, ma per fortuna so come si urla senza farsi del male". 
"Lo sport mi piace tutto, ne ho anche praticato tanto: dagli sport d'acqua all'equitazione. Da spettatore amo poi il calcio, l'atletica e il pugilato. Da bambino sognavo di fare il pugile". 
"Cosa accomuna musica e sport? L'esercizio quotidiano, la disciplina come modus vivendi. E poi anche chi canta usa dei muscoli, le corde vocali. 'Con te partirò' ha dimostrato di essere una canzone autentica, onesta, in grado di comunicare l'incomunicabile come solo la musica sa fare".

"Quale canzone dedicherei ai nostri atleti a Tokyo? Tante volte ho cantato l'inno italiano: il testo sarà forse lontano nel tempo, eppure continua a emozionarmi".
"Mi piacerebbe scrivere un inno olimpico, pensando magari a Milano-Cortina 2026? Sempre pronto, se mi verrà l'ispirazione. La Musa non si piega a comando".