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3-1 a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Questo dice il maxischermo al termine del match del "Mapei Stadium" dove ci schiantiamo contro un Sassuolo che merita assolutamente la vittoria. Eppure il match era iniziato bene con un ottimo primo tempo coronato con la fantastica rete di Okereke che si conferma più giocatore da trasferta che da casa. Il pareggio di Berardi dopo pochi minuti e il secondo tempo degli uomini di Dionisi lasciano poco spazio di rimpianto. Il Sassuolo è già squadra che può salvarsi in maniera tranquilla e ieri ha fatto una prestazione maiuscola. E' onestamente una spanna sopra di noi. Noi sicuramente abbiamo le nostre lacune e dopo l’ottima vittoria contro la Fiorentina torniamo sul pianeta Terra.

Haps, come pronosticabile, è molto bravo in fase offensiva ma soffre tantissimo Berardi in fase difensiva. I centrali Svoboda e Ceccaroni non riesono a fermare gli inserimenti dei centrocampisti del Sassuolo, privo di punta boa, come accaduto lunedì scorso con Vlahovic puntualmente fermato dai nostri difensori. Davanti il solito problema gol con Henry che fa a sportellate ma che ha pochissime palle gol e Okereke che in campo aperto è devastante ma con difesa schierata e organizzata soffre molto. La sofferenza è probabilmente la parola chiave per questo Venezia e per il cammino che verrà. Ci sarà da soffrire, da stringere i denti e cercare in determinati momenti delle partite e dell’anno di strappare risultati positivi. 
Un momento del genere è sicuramente quello che avverrà martedi sera al Penzo col Venezia che ospita la Salernitana di Colantuono reduce da quattro gol presi in casa contro l’Empoli. Non possiamo sbagliare ed è la prima partita dove siamo realmente favoriti. Per martedì le aspettative sono tante e Ribery and co subiranno sicuramente un’accoglienza calorosa. E’ il momento di vincere per dare un colpo di coda importante in chiave classifica e anche nel morale veneziano.