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'Io vivo di adrenalina pura, quindi non credo che Prandelli perda motivazione nel dover lottare sempre e solo per il quarto posto. Le difficoltà semmai subentrano, per un tecnico, nel restare anno dopo anno nella stessa piazza. E' normale pensare che alla quinta stagione consecutiva nella stessa città si faccia fatica, diventando ripetitivi ed è più difficile fare motivazioni'. Giampiero Ventura, ai microfoni di Radio Toscana, prova ad analizzare il momento della Fiorentina partendo da quello di Cesare Prandelli, sempre sospeso fra un futuro in viola e la possibilità di cambiare panchina. 'L’assenza di Mutu è stata determinante perché ha tolto qualità ed esperienza, creando una situazione interna difficile - ha aggiunto il tecnico del Bari - E' un'annata da archiviare con serenità, per programmare fin da ora il futuro. Però occorre risolvere presto il rapporto Diego Della Valle-Prandelli, perché se non funziona una componente, anche in una squadra di calcio, si fa fatica ad ottenere risultati'. 'Dare un giudizio sulla Fiorentina di domenica scorsa sarebbe insignificante, come era insignificante il risultato, alla fine di una stagione pesante per entrambe - ha aggiunto Ventura -. La squadra viola va saputa valutare fino alla partita di Champions League, con la postilla della semifinale di Coppa Italia. Le motivazioni nel finale sono scemate, dal di fuori mi sembra che l'uscita contro il Bayern Monaco abbia portato del rammarico, mentre l'andata della gara di coppa Italia con l'Inter è stata particolarmente sfortunata'.