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Il centrocampista dell'Hellas Verona Matteo Pessina si racconta in 'A Tu per Tu', appuntamento organizzato dal club scaligero: "Il mio idolo? Ho sempre apprezzato i centrocampisti inglesi come Gerrard e Lampard. Ultimamente mi piace molto Toni Kroos, unisce eleganza all'aspetto tecnico-tattico: mi ispiro molto a lui, cerco di guardare come si muove in campo. E' lui il mio idolo adesso. Gasperini e Juric? Sono due tra gli allenatori più forti in questo momento, riescono ad imprimere un'identità precisa alla squadra. Sono fortunato ad averli avuti così giovane, mi hanno insegnato tanto all'inizio della mia carriera. Lavorano molto sull'aspetto fisico e quello tattico, bisogna riuscire a star loro dietro, ma quando entri nella loro filosofia di calcio continui a correre, anche senza volerlo. Perché il numero 32? Mi è sempre piaciuto: l'hanno avuto grandi giocatori come Beckham, che è un altro a cui mi ispiro. Peraltro era uno dei pochi disponibili, quindi la scelta è ricaduta su quello obbligatoriamente. Ma mi è sempre piaciuto e mi sta portando bene".