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L'estate e il mercato non hanno sorriso a Marco Verratti, che considerava l'addio al PSG per una nuova avventura, ma il centrocampista abruzzese il sorriso non lo ha perso e anzi, ha compiuto un grande gesto per restituirlo a un bambino che ne era stato derubato.

Tutto si svolge a Bologna, di preciso nelle scuole elementari Giordani di via Musolesi: nel giro di 24 ore, l'istituto viene razziato due volte dai ladri, che al secondo giro portano via le attrezzature rimaste, tra cui il pc con programma speciale che permetteva ad Andrea, alunno gravemente disabile, di comunicare con compagni e maestre. Mentre il Comune e il Quartiere si sono attivati per aumentare la sicurezza, il padre del bambino Gianluca Dall'Osso ha lanciato un appello ai ladri per la restituzione di quel pc, troppo importante per il figlio: all'appello non hanno risposto i malfattori, bensì Verratti che ha deciso di intervenire in prima persona.

Come rivelato da Il Corriere di Bologna infatti, il centrocampista da Parigi ha letto la storia e ieri ha dato mandato al proprio uomo di fiducia Patrizio Leoni di disporre un bonifico d'urgenza alla scuola: 10mila euro visibili già in tre ore sui conti dell'istituto, cifra più alta di quanto servisse per ricomprare tutto il maltolto, con l'obiettivo di mettere a disposizione del piccolo Andrea il suo pc già il giorno dopo. Un gesto di solidarietà importante che il giocatore avrebbe voluto tenere nascosto, un gesto che i genitori del bambino non dimenticheranno mai: "L’ho ringraziato - racconta Gianluca Dall’Osso - e ci siamo detti che, quando ci sarà l’occasione, troveremo il modo di fargli conoscere Andrea. Sarebbe un onore per noi. Al telefono è stato timido e di poche parole". E il gesto di Verratti ha smosso l'intera comunità bolognese, facendo scattare una vera e propria macchina della solidarietà: in un'estate che non gli ha regalato particolari gioie professionali, il centrocampista ha trovato il modo di restituirlo a chi ne aveva più bisogno.