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Alle 15 Milano si ferma di nuovo. A San Siro va in scena l'appuntamento numero 228 del derby della Madonnina: Milan contro Inter e in palio, oltre al predominio cittadino, c'è la testa della classifica di Serie A, con i nerazzurri capaci di effettuare il sorpasso in vetta nel turno precedente dopo 21 giornate di dominio rossonero. 



12.10 LA CARICA DI ARTURO - Ha definitivamente superato i problemi fisici che avevano caratterizzato le sue ultime settimane e questo pomeriggio Arturo Vidal sarà a disposizione di Conte per il match contro il Milan. Intanto il centrocampista cileno ha utilizzato il suo profilo Instagram per caricare l'ambiente Inter in vista del derby: "Oggi insieme più che mai, da squadra!!! Andiamo a prenderci i 3 punti, facciamo vedere chi siamo e dove vogliamo arrivare!!! Forza Inter".

11.40 DERBY PER IL SOCIALE
- Tra le iniziative da segnalare a margine della partita, il derby della solidarietà che ha visto alcuni rappresentanti delle due tifoserie schierati al fianco di City Angels, importante associazione benefica cittadina, per dare conforto ai più sfortunati. 10 appartenenti della curva milanista e altrettanti di quella interista si sono dati appuntamento di primo mattino davanti a San Siro per consegnare personalmente alcuni doni per i clochard di Milano.

Grande successo ha riscosso anche l'iniziativa promossa dal Milan, quella della vendita dei biglietti virtuali, il cui ricavato verrà devoluto a Fondazione Milan per finanziare un progetto a sostegno delle fasce di popolazione più colpite a livello economico dall'emergenza Covid. Ad oggi sono stati venduti già 25.000 ticket e l'iniziativa proseguirà fino alla conclusione della giornata di oggi.


11.15 LE PROBABILI FORMAZIONI - Sempre meno ore a disposizione dei due tecnici per sciogliere gli ultimi dubbi, con gli undici iniziali di Milan e Inter che prendono forma. Pioli è orientato a puntare sui propri fedelissimi, ritrovando Calabria e Kjaer in difesa, Kessie in mezzo al campo e Calhanoglu alle spalle di Ibrahimovic. Tonali prenderà il posto dell'infortunato Bennacer, mentre Saelemaekers e Rebic sono in netto vantaggio su Castillejo e Leao nei rispettivi ballottaggi.

Ancora meno incertezze per Conte, che non avrà soltanto Sensi a disposizione ma ritrova Vidal. Il cileno dovrebbe comunque partire dalla panchina per fare spazio ad Eriksen. A sinistra fiducia ancora a Perisic, mentre davanti agirà come sempre la coppia composta da Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.



10.45 IN MEMORIA DI BELLUGI - Inter col lutto al braccio, minuto di silenzio prima del fischio di inizio: anche il derby onorerà la memoria di Mauro Bellugi
, indimenticato difensore nerazzurro scomparso ieri all'età di 71 anni per le complicazioni da Covid.
10.25 I TIFOSI - Non potendo accedere allo stadio, la parte più calda delle rispettive tifoserie si farà comunque sentire a ridosso dell'inizio della partita. Dopo la carica suonata ieri a Milanello alla vigilia del derby, i rappresentati della Curva Sud si faranno trovare all'esterno del gate 14 di San Siro per accompagnare l'ingresso dei giocatori del Milan nella pancia dello stadio. Appuntamento invece all'esterno del settore normalmente a loro dedicato per i componenti della Curva Nord, pronti a suonare la carica per Conte e i suoi giocatori.


10.20 166 PAESI COLLEGATI - Come sempre, sarà molto importante la copertura televisiva di un evento come il derby tra Milan e Inter: 45 i broadcaster impegnati per trasmettere la partita, tra cui i cinessi di CCTV (mentre permangono dubbi su PPTV del gruppo Suning), 166 i Paesi che potranno assistere alla partita. 


10.10 LA CARICA DI SAELEMAEKERS - L'esterno belga sarà uno dei protagonisti del derby di questo pomeriggio. A poche ore dalla grande sfida, ha parlato a Tuttosport: "Io come Forrest Gump? Mi è piaciuto tantissimo il film e anche io sento che devo sempre correre. Specialmente quando sono in una grande squadra come il Milan: in mezzo a tanti campioni, per essere degno di stare con loro, tanto per cominciare devo correre sempre, sacrificando la mia prestazione, se serve, per il bene della squadra. Differenze con l'Inter? Credo che loro abbiamo qualche individualità di spicco, diversi giocatori molto bravi. Ma noi siamo più squadra, più collettivo. Siamo una vera e propria famiglia e questo, in campo, può fare la differenza. Affronteremo l’Inter senza paura". 


10.00 PARLA SEEDORF - Tra i doppi ex del derby di Milano c'è anche Clarence Seedorf, che ha pure guidato il Milan da allenatore nella vittoria per 1-0 del 4 maggio 2014. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport: "L’Inter è stata seconda per tutto il campionato e ora è prima: è la foto di una squadra che ha trovato continuità di risultati per tutta la stagione. Il Milan deve sentirsi da scudetto, deve essere la normalità. Ha trovato i suoi equilibri: non credo abbia da preoccuparsi. Però è importante leggere i motivi della sconfitta con lo Spezia, e questo possono farlo solo loro. Giocare subito una gara come un derby è quasi meglio, se ritrovi energie anche mentali dopo Belgrado". Sui singoli: "Ibra e Lukaku? Spero abbiano riflettuto sulla loro ultima lite: sono due giganti del calcio, hanno la responsabilità di promuoverlo nel modo migliore. Eriksen? Avevo detto mesi fa che serviva pazienza: a tanti giocatori importanti è stato necessario avere tempo. Barella è fra i centrocampisti più in forma del campionato italiano: per dire migliore, va visto il rendimento di tutto un anno, se non di anni. Per Tonali forse le due cose hanno finito per coincidere: è molto giovane, gli serve tempo anche per trovare un proprio equilibrio. Donnarumma? Ha tutto per stare tra i più forti del mondo, ma prima deve confrontarsi con loro, nelle competizioni più importanti".

Sulle due società: "Il Milan è tornato ambizioso, solido, con chiarezza societaria. Ma la cosa che mi piace di più è che c’è Maldini: la garanzia del Dna Milan, che non si può trasmettere se non lo conosci e non lo hai dentro. Per com’è ambizioso, Paolo non starà molto tempo a parlare di quarto posto. Suning è un gruppo serio: a quanto sento vuole vendere, ma non ha abbandonato l’Inter. Altrimenti i risultati ne avrebbero risentito".


09.45 I NUMERI - Una delle sfide nella sfida sarà indubbiamente quella tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku, protagonisti coi gol negli ultimi confronti diretti ma anche della ormai famosa lite nell'ultimo incrocio di Coppa Italia, nel corso del quale lo svedese venne poi espulso per doppia ammonizione. Il gigante di Malmoe, con 8 gol, è il quarto miglior marcatore all time nella storia del derby, preceduto soltanto da Nyers e Nordhal, a quota 12, e da Peppino Meazza, che guida la classifica con 12. 
Lukaku spera invece di proseguire la sua tradizione positiva nei derby, avendo segnato nel suo esordio nel 2-0 del 21 settembre 2019 e ripetendosi nelle successive tre stracittadine.

Il Milan cerca quel successo casalingo che manca dalla stagione 2015/2016, quando Alex, Bacca e Niang firmarono la vittoria della formazione di Mihajlovic. In caso di rete incassata oggi, i rossoneri andrebbero a subire il gol numero 3000 nella loro storia in Serie A.


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