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Il Brescia ferma a otto la serie positiva del Vicenza. L'avvio vivace vede i padroni di casa che cercano di imporre il proprio gioco, con le Rondinelle pronte a ripartire in contropiede. Per il Vicenza ci provano Paolucci su punizione e Tonucci di testa dopo un calcio d'angolo. Il Brescia risponde al 32' dopo un'azione prolungata con un tiro di Budel, ma il primo tempo si chiude con i due portieri inoperosi. Nella ripresa gli ospiti passano subito in vantaggio; al 47' il contropiede del Brescia viene finalizzato da El Kaddouri, che batte Frison con un diagonale vincente. Al 64' il pareggio viene negato a Rigoni da Arcari, che blocca in tuffo un gran destro al volo. Gli ultimi quindici minuti vedono il Brescia giocare in dieci per l'espulsione di Vass, e il Vicenza riversato in attacco. All'83', sul cross di Gavazzi, Abbruscato e Paolucci si ostacolano lasciando il risultato inalterato. Il Brescia così si impone per 1-0.

VICENZA

Il centrocampista del Vicenza, Matteo Paro: 'E' veramente un peccato, perché abbiamo iniziato la partita con il piglio giusto e dovevamo sfruttare il buon momento. Per contrastare un avversario molto preparato e che occupava bene il campo dovevamo tenere i ritmi alti, purtroppo ci siamo riusciti solo per la prima mezz'ora. Il risultato è bugiardo: loro hanno fatto gol nell'unica occasione che hanno avuto mentre noi abbiamo attaccato maggiormente ma senza concretizzare. Dopo il gol loro si sono chiusi molto bene e per noi è stato impossibile trovare il pareggio. Dispiace parecchio perdere in casa, specie perché è solo il secondo punto in due partite interne consecutive. Bisogna considerare però che Reggina e Brescia sono due squadre ben attrezzate. Prima di queste due partite i risultati erano positivi, quindi dobbiamo continuare a lavorare durante la settimana, i punti arriveranno'.

BRESCIA

Il trequartista del Brescia, Omar El Kaddouri: 'Ci abbiamo preso gusto, dopo il cambio di allenatore abbiamo voltato pagina e siamo riusciti a vincere tre partite di fila. A volte basta vincere una partita per riprendere la voglia e tornare a giocare con lo spirito giusto. Il mio gol? Ci ho creduto, non so bene come sono riuscito ad arrivare davanti al portiere. Altri obiettivi? Meglio rimanere con i piedi per terra. Stiamo facendo bene ma pensiamo prima ad arrivare a quota 50 punti, la soglia della salvezza. Abbiamo cambiato un po’ il modo di giocare con Calori: forse siamo meno belli, ma sicuramente il gioco è più efficace'.