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Il campione brasiliano parla del difficile momento attraversato dal suo paese e delle proteste che hanno accompagnato la Confederations Cup: "Devo essere sincero, camminando per le strade e sentendo il parere della gente ho capito che i brasiliani non sono contro la Coppa del Mondo e la Confederations Cup ma contro la corruzione, lo spreco di denaro, il modo di gestire l'economia da parte del governo. La gente vuole vedere dei risultati e avere delle risposte".

 

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