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Carissimo Direttore,
sono una tifosa del Parma che ieri sera era al Tardini. Ringrazio Donadoni e i giocatori che sono rimasti, per il loro impegno e per la loro dignità in questo anno così disgraziato. Ringrazio soprattutto Lucarelli per ciò che ha detto dopo la partita con il Chievo. Questo è un vero Capitano.

Io amo il Parma (via Facebook)
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 (x.j.) Cara tifosa del Parma,
il cui nickname è più che mai simbolo di speranza in questi tempi così cupi per il club emiliano: sottoscrivo il suo post. E riporto integralmente le parole pronunciate ieri sera da Lucarelli perchè Tavecchio, Beretta, la Figc e la Lega se le ricordino a lungo. Sono un atto d'accusa implacabile e impietoso contro un Sistema che sul caso Parma ha dimosytrato quanto profonde siano le sue crepe.
Ha dichiarato Lucarelli: "Il cartellino rosso di Galloppa rispecchia la nostra stagione: i deboli vengono calpestati, in Italia funziona così. Nessuno si interessa del Parma, la Lega dov'è? Tavecchio dov'è? Chiamano le piccole squadre per prendere i voti quando devono prendersi le poltrone, ma quando abbiamo bisogno dove sono? È da giugno che siamo stati lasciati soli, una situazione che penalizza i tifosi in primis e poi noi che dobbiamo finire un campionato che ha del ridicolo in questo momento. Ci rimane solo la matematica. I cori contro Ghirardi e Leonardi? Se siamo qui ci sono delle responsabilità, e la società era di Ghirardi e Leonardi, anche se quest'ultimo almeno è qui e sta cercando di risolvere i problemi. Qualcun'altro invece è scappato e non si è più fatto vedere... Il nuovo Presidente? È il quarto in poche settimane che viene a consolarci negli spogliatoi a fine gara. Speriamo che alle parole seguano i fatti. Noi vogliamo avere una società seria alle spalle, al di là degli stipendi. Se ci dicessero che pagheranno gli stipendi a giugno, lavorando però nel frattempo per ridare al Parma la credibilità persa sarei il primo a firmare".

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