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Dalla riflessione all'azione il passo è stato breve. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini ha rivoluzionato tutto silurando l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco e il tecnico Gian Piero Gasperini e sostituendoli rispettivamente con il ritorno Giorgio Perinetti e Alberto Malesani. Il patron rosanero ha spiegato, ai microfoni di Itasportpress.it, quali sono state le motivazioni che lo hanno indotto a prendere le decisioni. "Ho preso Malesani perché mi dà molta fiducia e per il suo score passato. E' un allenatore che ha salvato il Bologna tre giornate prima della fine del campionato ed è arrivato qui con tanto entusiasmo. Gasperini era depresso, poverino, per tanti motivi. Perinetti invece darà tranquillità all'ambiente che è troppo esagitato. Oggi sono stato insultato da 40 persone mandate da qualcuno che non vuole bene al Palermo".

"Perché ho cacciato Lo Monaco? Io quando pago un dirigente deve fare il dirigente e non il presidente, quello sono io. Qui non siamo a Catania. Poi andava bene se gestiva tutto ma non ero ultimo in classifica. Spero che gli argentini portati da Lo Monaco siano bravi ma io non li conosco. Continuerò a guidare la società anche se qualcuno non ha capito il mio impegno in altri ambiti. Comunque non andremo in serie B".