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Esattamente un anno fa Nicolò Zaniolo, acquistato dall’Inter come di Nainggolan, esordiva con la maglia giallorossa in un palcoscenico da brividi: di fronte ai suoi sogni c’era il mitico Real Madrid. Un anno passa in fretta e per un talento anche di più. Nella sua prima coppa europea la ribalta gli appartiene come il sodalizio tecnico, quasi naturale, con Edin Dzeko. L’Europa League non scalda il popolo romanista se non quando il tabellone luminoso certifica la sconfitta della Lazio in Romania

Il Basaksehir non è un avversario che evochi il famoso allarme anche se in panchina siede una vecchia conoscenza, quel Buruk che segnò anche un gol alla Roma in un passato ormai lontano. Zorro Fonseca si piega alla regola del turn over facendo riposare Pellegrini affidando a Pastore il compito di svolgere le stesse mansioni. Ma l’argentino fatica a riprendersi dal torpore che lo avvolge. A riposo anche l’altro romano della compagnia, il capitano Florenzi che lascia il ruolo di esterno destro a Spinazzola. Una maglia anche per Diawara con la conferma di Kluivert a sinistra mentre Zaniolo viene rispedito sulla corsia destra. Un primo tempo senza brividi, con l’eccezione di un arrembaggio di Zaniolo fino al gol del vantaggio romanista che scaturisce da un assist impeccabile di Dzeko che scatena Spinazzola il cui cross viene goffamente deviato in porta da Junior Kaisara. Un autogol decisamente imbarazzante per il difensore che si era affidato a un parrucchiere stravagante, vista la chioma bicolore.

Dopo l’intervallo la Roma sembra più pimpante sull’asse Zaniolo-Dzeko. Il bosniaco segna due gol in un paio di minuti. Il primo non vale, causa fuorigioco, il secondo è una confezione regalo di Zaniolo che si scatena sulla fascia per servire al suo centravanti il più comodo dei palloni. E’ il novantesimo gol con la maglia romanista per l’attaccante che è arrivato a un passo dall’Inter. Un gesto di riconoscenza non si prerifiuta mai e così ecco il terzo gol del Predestinato dopo l’assist impeccabile di Dzeko che si risparmia il finale regalando a Kalinic l’esordio con la maglia della Roma. C’è ancora spazio per un altro giovanotto che sembra rilanciato da Fonseca: il 4-0 porta la firma di Kluivert e si accavalla con l’identico punteggio con cui i virennesi del Wolfberg travolgono a sorpresa il Borussia. Wolfberg si traduce . E questa diventa la coppa dei lupi.



IL TABELLINO

Roma-Istanbul Basaksehir 4-0 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 42′ Caiçara (aut.), 13′st Dzeko, 71′st Zaniolo, 47’st Kluivert

Assist: 13’st Zaniolo, 26’st Dzeko

Ammoniti: Jesus, Veretout

Roma-Istanbul Basaksehir 4-0  (primo tempo 1-0)

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante (27’st Veretout), Diawara; Zaniolo, Pastore (19’st Pellegrini), Kluivert; Dzeko (29’st Kalinic).
All.: Paulo Fonseca

Istanbul Basaksehir (4-3-3): Gunok; Caiçara, Tekdemir, Pocnk, Clichy; Aleksic (29’st′ Azubuike), Topal, Kahveci; Visca, Guldbrandsen (33’st Ba), Turan (19’st′ Crivelli)
All.: Okan Buruk

Arbitro: Estrada Fernandez.