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Per Simone Zaza la "London Calling" non è mai realmente arrivata: l'approdo al West Ham, in Inghilterra, sembrava poter definitivamente lanciare la carriera dell'ex Juve, che in bianconero ha avuto davvero poco spazio per mettersi in mostra. Nulla di tutto ciò: l'Inghilterra al contrario è stata finora una disgrazia, da punto di vista sportivo. Poche presenze da titolare, solo 256 minuti trascorsi in campo suddivisi in 4 presenze, zero gol e tanto nervosismo. La situazione con gli Hammers non è il massimo e le critiche dei tabloid stanno facendo il resto.

PRANDELLI PER LA NAZIONALE - Inutile negare che Zaza non si è ambientato Oltremanica: tra l'altro, la difficile militanza in Premier League gli è costata la Nazionale azzurra, uno dei pochi capisaldi conquistati finora dal lucano, già sotto l'egida di Antonio Conte. Ventura gli sta preferendo altri giocatori e, ironia della sorte, l'attaccante più decisivo nelle ultime partite è stato proprio Ciro Immobile, l'altra faccia della "coppia ignorante" che tanto aveva solleticato le fantasie dell'attuale tecnico del Chelsea. Troppo da accettare, per l'orgoglio del classe '91.  Per questo si sta già guardando attorno, vagliando le soluzioni che già da gennaio gli potrebbero consentire di rilanciarsi, anche in ottica Azzurra: il trasferimento al West Ham è avvenuto in prestito oneroso per 5 milioni di euro, con obbligo di riscatto a 20 milioni in caso di raggiungimento di dieci presenze, più altri 3 milioni di bonus. Tradotto, un riscatto ormai quasi certo: ma la permanenza a Londra potrebbe durare molto poco, visto che su di lui c'è il Valencia, che ha appena ingaggiato il tecnico italiano Cesare Prandelli, allenatore che stravede per il lucano.
NIENTE NAPOLI, LA NECESSITA' VALENCIANA - Scartata l'ipotesi di un ritorno in Italia, al Napoli, l'idea spagnola è invece stuzzicante: secondo quanto appreso da Calciomercato.com non ci sono ancora stati contatti ufficiali, ma il Valencia ha già mostrato il proprio interesse. Qualora la dirigenza dei Murcielagos dovesse chiamare, Zaza ci farebbe più di un pensiero. Il campionato spagnolo lo intriga ed è forse più adatto alle sue caratteristiche, rispetto a quello inglese, l'idea di trovare Prandelli lo stimola. Tra l'altro il Valencia ha assoluto bisogno di un centravanti: Paco Alcacer, ceduto al Barcellona, vero bomber della squadra, non è mai stato rimpiazzato. Gennaio potrebbe già essere decisivo, per uno Zaza versione spagnola: lattaccante spingerà per questa soluzione.

@AleDigio89@86_longo