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Non poteva non esserci anche l'impronta di Hakim Ziyech nella vittoria del Marocco contro il Belgio. Un successo meritato, cercato fino alla fine e importantissimo, perché in attesa di Croazia-Canada, la squadra di Regragui si ritrova da sola in testa al girone. Ziyech appunto, il giocatore di maggiore classe della formazione marocchina, colui che dà a una squadra dinamica e forte fisicamente quella qualità necessaria per sognare in grande. L'assist meraviglioso per Aboukhlal che chiude il match e manda ko il Belgio, riaccendendo anche i riflettori su di lui in vista del mercato di gennaio.

IN CERCA DI RISCATTO - Un Mondiale particolarmente importante per il classe 1993, in cerca del riscatto dopo i mesi complicati che sta vivendo a Londra con il Chelsea. Solo cinque presenze in Premier da inizio stagione e nessun gol nè assist messo a referto. Neanche il cambio di allenatore, con Potter che ha preso il posto di Tuchel, ha cambiato le gerarchie in casa Blues. Ziyech è fuori dal progetto e a gennaio inevitabilmente le parti cercheranno una soluzione. 

MILAN ALLA FINESTRA Ci ha provato il Milan a portarlo in rossonero. Ha tentato per tutta l'estate, fino alla fine pur sapendo che il Chelsea difficilmente avrebbe aperto al prestito con diritto di riscatto. Una formula che Maldini e Massara erano "costretti" ad utilizzare dopo che la grande parte di budget era stata riservata a Charles De Ketelare. Proprio quest'ultimo, in campo nel finale di Marocco-Belgio, senza però riuscire ad incidere. A livello tecnico, uno non escludeva l'altro ma i conti hanno impedito al Milan di fare il doppio colpo. Forse con qualche rimpianto visto l'andamento sotto le aspettative di De Ketelaere. A gennaio però, la pista Ziyech può riaccendersi perché a Milano non hanno mai abbandonato la speranza.  D'altronde, sulla destra, quel "vuoto" c'è ancora e Hakim lo riempirebbe benissimo.