Commenta per primo

Il morale sulle montagne russe e lo spogliatoio in preda a pericolosi sbalzi d'umore. La Juve è alle prese con uno spaventoso saliscendi emozionale. Tutto in sette giorni: dalla festa dopo l'impresa con l'Inter alla depressione post Lecce. Le parole forti usate da Del Neri davanti alle telecamere sono le stesse che il tecnico ha rovesciato sui suoi uomini nel chiuso dello spogliatoio.

Sbagliato attribuire la sconfitta agli episodi, impossibile minimizzare gli errori contro una squadra piccola ed ampiamente rimaneggiata. Durante la dura reprimenda, Del Neri ha insistito sulla mancanza di umiltà, carattere, cattiveria e fame dei suoi. 'Presuntuosi!', l'aggettivo più utilizzato per una vera e propria strigliata. Secondo alcune indiscrezioni si sarebbe addirittura ventilata l'ipotesi del ritiro, per isolarsi e preparare la riscossa. Allo sfogo di Del Neri ha fatto il coro Marotta, che ha portato l'accorato messaggio di Agnelli. Il presidente ha fatto recapitare l'ultimatum ai giocatori: vietato sbagliare, i jolly sono finiti.

Sabato contro il Bologna la Juve ha un solo risultato disponibile per continuare a cullare il sogno Champions League. Per l'ammissione di colpe e l'assunzione di responsabilità c'è tempo. Domani a Vinovo sarà analizzato il video della partita, saranno presi i provvedimenti del caso e i giocatori verranno sottoposti agli straordinari. Per ora, resta la paura di volare di una squadra che puntualmente fallisce il salto di qualità.

(Leggo - Edizione Torino)