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Il primo passo è stato fatto, ora si può pensare al futuro. La Juventus del post Cardiff riparte da una certezza, Massimiliano Allegri, che oggi ha messo la firma sul rinnovo del contratto fino al 2020. Sarà ancora l'ex allenatore del Milan a guidare il progetto bianconero, che ai nastri di partenza vedrà almeno cinque volti nuovi. La Juve sa che migliorare una squadra che ha vinto il sesto scudetto consecutivo, ha alzato al cielo la 12esima Coppa Italia della sua storia (la terza consecutiva) ed è salita sul secondo gradino del podio in Champions League è difficile, per questo motivo chi arriverà dovrà far fare un salto di qualità alla rosa.

5 RICHIESTE - Condivisione e chiarezza, Allegri è a stretto contatto con Paratici e Marotta, ci parla quotidianamente, insieme sono al lavoro per costruire una squadra che l'anno prossimo vuole raggiungere Kiev. In questi giorni il tecnico livornese ha messo sul tavolo alcuni nomi e ha fatto le sue richieste. Che coinvolgono tutti i reparti. Ha chiesto una valida alternativa a Buffon, un esterno difensivo, un centrocampista di qualità e due esterni d'attacco. Cinque acquisti, che possano regalare soluzioni e rendere la Juventus sempre più imprevedibile. Cinque necessità, che potrebbe cambiare in caso di partenza di un big (da valutare la situazione di Bonucci).
I PRIMI NOMI - In porta la scelta è caduta su Szczesny, ex numero della Roma di proprietà dell'Arsenal, al quale sono stati offerti poco meno di 15 milioni di euro. L'affare è in dirittura d'arrivo, il polacco ha detto sì a un quadriennale da 4 milioni di euro netti a stagione. In difesa la priorità è De Sciglio, in uscita del Milan, considerato il rinforzo giusto per età, esperienza e duttilità. L'esterno azzurro vuole un nuovo progetto e considera la Juve un salto di qualità nella sua carriera, Marotta ora deve trovare un accordo con Fassone. In mezzo al campo, reparto nel quale la Juve ha avuto poche valide alternative in questa stagione, i nomi più caldi sono quelli di Tolisso, che ha già salutato il Lione, e Fabinho, mediano del Monaco, che all'occorrenza può giocare terzino destro.

ATTACCO DA URLO - E in attacco che la Juve vuole fare le cose in grande. Oltre a Schick arriveranno due esterni d'attacco, le idee sono chiare. Keita è la prima scelta, la Juve spera di arrivare ad un accordo con Lotito altrimenti è pronta ad aspettare l'anno prossimo, quando il senegalese andrà in scadenza. Il secondo sarà uno di questi tre: Bernardeschi, sul quale c'è l'Inter, Di Maria, che al di là delle dichiarazioni di rito può lasciare Parigi, e Douglas Costa, in uscita dal Bayern Monaco. Tre big, tutti molto costosi. Ma l'arrivo di Higuain ha fatto scuola, la Juve ha possibilità di spesa e punta solo i migliori.