Riuscire a esordire due volte nella stessa stagione non è cosa da tutti e il fatto che Mirko Antonucci ci sia riuscito lasciando anche il segno con la maglia della Roma fa ancor più capire che Eusebio Di Francesco, ma soprattutto Alberto De Rossi nella sua Primavera, hanno fra le mani un talento purissimo.

SECONDO ESORDIO - Sì perchè l'attaccante classe '99 (chi segue questa rubrica saprà bene chi è LEGGI QUI), che è consideratissimo dall'allenatore abruzzese, aveva già trovato l'esordio da titolare in una partita ufficiale della Roma dopo le gare della tournèe estiva. Nell'amichevole organizzata il 1 settembre con la Chapecoense Antonucci è partito dal 1' ed è anche riuscito a segnare una doppietta prima di lasciare il campo a Patrick Schick all'esordio anche lui. Ieri il suo ingresso ha invece cambiato la gara contro la Sampdoria e dopo aver sfiorato il gol dell'1-1 di testa (disturbato da Dzeko) ha servito proprio al bosniaco un assist al bacio per il pareggio.

GIALLOROSSO DA SEMPRE E IL RINNOVO... - Romano e romanista da sempre, entra a 12 anni nel settore giovanile giallorosso. Antonucci è una punta atipica che può giocare in tutti e tre i ruoli dell'attacco perchè molto tecnico e rapido. Sabatini nel 2015 gli fece firmare il primo contratto professionistico e la Roma, per blindarlo e allontanare le voci di mercato che volevano proprio l'Inter (di Sabatini) e il Manchester United su di lui, gli ha fatto firmare un nuovo contratto fino al 30 giugno 2022. Oggi è una piacevole sorpresa e una certezza del futuro della Roma.