Alla vigilia di Cagliari-Inter, è il mercato a tenere banco in casa nerazzurra. Nella conferenza stampa che precede la trasferta in Sardegna, il tecnico nerazzurro Rafa Benitez parla di Leo Messi, Ricardo Kakà e Karim Benzema.

Dopo aver precisato che di mercato ne parlerà soltanto con il presidente Massimo Moratti e con il direttore del'area tecnica, Marco Branca, lo spagnolo si lascia scappare una battuta: "Se il presidente vuole fare qualcosa con Messi, non mi oppongo di certo. Kakà? In quella posizione abbiamo Coutinho e anche Snejider...".

"In queste ultime settimane si è parlato molto di mercato - spiega Benitez -. Si sono fatti i nomi di Benzema, Messi, Kakà. Ecco, se mi chiedete se mi serve Benzema vi dico no, perché in quel ruolo a mio parere siamo coperti. Se mi chiedete di Kakà, dico che dovrei valutare alcune cose come, ad esempio, se non bastino in quella posizione Sneijder e Coutinho. Se però mi viene proposto Messi, beh, non dico certo di no. Se Moratti lo vuole, io non mi oppongo di certo".

Durante la sosta, Milito e Cambiasso si sono infortunati in nazionale: "Purtroppo quello delle nazionali è un problema che non si può risolvere.

Non sono io a dirlo: ho sentito parlare di questo argomento anche Cruyff e Rumenigge. Le grandi squadre hanno un calendario fitto di impegni. Fin che si tratta di gestire i giocatori tra campionato e Champions, nessun problema. Ma gestire anche le partite delle nazionali è impossibile. Noi, adesso, abbiamo perso Milito per un mese e mezzo...".

Assente Milito, a Cagliari il peso dell'attacco nerazzurro sarà tutto sulle spalle di Eto'o: "Che è l'unico contento - spiega Benitez sorridendo -. Così non dovrà giocare a sinistra. Lui, in ogni caso, penso possa fare benissimo anche come centravanti. La gara di Cagliari non sarà facile, loro sono una buona squadra e sono in un buon momento di forma. Noi, però, possiamo vincere e vogliamo vincere per poter preparare serenamente gli altri impegni".