Zvonimir Boban ha scelto il Milan. E vuole liberarsi dall'impegno preso con la Fifa, una decisione orientata in netta direzione rossonera: sono i giorni dei contatti continui in questo senso, il presidente Gianni Infantino insiste per trattenerlo con sé tra battute in pubblico e pressing alto in privato. Eppure, Zorro ha ribadito proprio in queste ore che vuole liberarsi per tornare in rossonero a formare parte della dirigenza, con un ruolo istituzionale ma anche operativo, quello in cui sperava da diversi anni per di più nel club dove ha lasciato parte del suo cuore.


LE IDEE DI ZVONE - La speranza del Milan e del gruppo Elliott è che Boban riesca ad ottenere il via libera entro pochi giorni, dalla Fifa sono rigidi ma c'è ottimismo, i contatti continuano in questo senso. Nei dialoghi preliminari con Paolo Maldini e gli esponenti rossoneri, Boban è già stato chiaro su quelle che sarebbero le proprie idee per il Milan che verrà: non più di un sacrificio importante sul mercato in questa estate, investimenti mirati su giovani di prospettiva alta come vuole il gruppo Elliott ma anche un paio di giocatori 'pronti', trattenere le pedine fondamentali come Romagnoli o Piatek. Costruire un Milan che abbia un'idea di gioco precisa, un'identità dentro e fuori dal campo, il rispetto delle regole del Fair Play Finanziario fuori. E il suo ruolo anche politico in questo aiuterebbe molto. Il Milan e Boban si vogliono, ancora. Lavori in corso per arrivare al traguardo.