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Nonostante le secche smentite di rito, arrivate prima per bocca del presidente Ferrero e poi a firma dell’avvocato Antonio Romei, non si placano le voci sulla possibile cessione della Sampdoria. Il Viperetta recentemente aveva negato il possibile incontro a Londra che sarebbe in programma domani con un fondo americano interessato a rilevare il club. A rilanciare le voci invece oggi è ancora l’edizione genovese de La Repubblica, a firma del giornalista Renzo Parodi.

Secondo la nota penna genovese, il quadro tratteggiato alcuni giorni fa dal quotidiano sarebbe invece estremamente plausibile. La trattativa sarebbe tutt’ora calda e attiva, e domani alla riunione in terra inglese dovrebbero partecipare il vicepresidente Antonio Romei e Paolo Fiorentino, che recentemente ha fatto il suo ingresso nei quadri societari. Fiorentino è amministratore delegato di Banca Progetto e curò qualche tempo fa la cessione della Roma a Pallotta. Al summit dovrebbe presenziare anche Gianluca Vialli, scelto dalla cordata per fare da garante nei confronti del popolo blucerchiato. L’ex bomber della Samp però preferirebbe un ruolo di rappresentanza ad alto livello più che la carica di presidente, conciliando il nuovo incarico con quello di capo delegazione della Nazionale. Il presidente della Figc Gravina comunque aspetta nei prossimi giorni aspetta una risposta da Vialli, e le tempistiche sono logicamente molto strette.

Parodi però aggiunge anche ulteriori dettagli: l’hedge fund potrebbe non essere statunitense come si era ipotizzato (si era fatto il nome di Oaktree Group, coinvolto con Banca Progetto) bensì un fondo formato da una cordata di imprenditori stranieri e italiani. La trattativa comunque sarebbe giunta ad uno snodo cruciale. Due le strade possibili. La prima è che le parti trovino l’accordo sui metodi di pagamento e sul prezzo. L’altra opzione è invece che l’affare salti definitivamente.