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Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci sono stati compagni nella Juventus e in Nazionale per sette anni. E sono stati elementi fondanti e imprescindibili, con Buffon e Barzagli, della BBBC, uno dei reparti difensivi più forti e titolati della storia del calcio italiano. In maglia azzurra, la storia non è ancora finita, anzi, c'è ancora un Mondiale da conquistare e da onorare, ma nella Juve si è separata la strada con Bonucci, ora al Milan.

LE DUE FRECCIATE - In casa bianconera, se c'è qualcuno che non sembra sentire la mancanza di Bonucci, in queste prime settimane della nuova stagione, questi è proprio Chiellini. Il 24 luglio arriva la prima stoccata del difensore toscano: "Non mi aspettavo che Leo andasse via e soprattutto quella destinazione. Ma tecnicamente non è una perdita in grado di spostare gli equilibri". Il 6 agosto la replica: "L'addio di Bonucci? Se ci pensate è stato così ogni anno: abbiamo superato l’addio di Vidal e Pirlo, sembrava si aprisse una voragine, ma abbiamo poi inventato un altro modo di giocare".  

SCINTILLE - Un rapporto forte quello fra Chiellini e Bonucci, come avviene sempre quando due personalità importanti vengono a contatto. Uniti e compatti in campo, contro tutto e contro tutti, ma anche protagonisti di qualche scintilla. Nel gennaio del 2016, dopo un Sampdoria-Juventus 1-2, i due sono protagonisti di un acceso diverbio nel tunnel che porta agli spogliatoi. Ad aprile, al Camp Nou, sul finire di Barcellona-Juve 0-0, Bonucci infastidisce Messi, chiedendogli la maglia prima che il match sia finito. Chiellini si avvicina con sguardo truce e colpendolo leggermente lo allontana dall'argentino. Insomma, amici ma non troppo, nonostante a Torino, con mogli e figli, ci sia stata una frequentazione anche al di là del rettangolo di gioco.




MANCHERA'? - Nelle ultime settimane, Chiellini ha avuto anche modo di dire che Leo gli mancherà "dal punto di vista umano". Ma sui social, a differenza di Buffon e Barzagli, non ha salutato l'ormai ex compagno. E, nei giorni del trasferimento di Bonucci al Milan, vediamo che, mentre la pagina Facebook di Giorgio ha come foto del profilo la sua mano stringere il logo della Juve sulla maglia, la sorella Silvia scrive, di Bonucci: "Tutti lo volevano capitano, tutti che lo immaginavano come una bandiera bianconera e poi… #vincesempreildiodenaro #senzaparole".