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Nel 70esimo anniversario dell'Armistizio, il Modena non scende a patti e parte subito agguerrito per trovare i tre punti, così com'è tipico delle squadre allenate da Walter Novellino. Formazione di casa schierata con la difesa dispari, davanti cui agiscono tre mezzale a supporto della coppia d'attacco Mazzarani-Bababcar. Passano 9 minuti e la partita si accende: Signori apre per Potenza che mette in mezzo, la difesa ospite libera l'area non senza qualche affanno causato dalla presenza in area di Babacar; sul ribaltamento di fronte è Perez a concludere pochi centimetri a lato della porta difesa da Manfredini. Pochi giri d'orologio e il Modena si rende nuovamente pericoloso: rimessa laterale di Garofalo su Babacar, che col petto serve Mazzarani; il destro a giro è di quelli da ricordare, la sfera finisce in rete alle spalle di un incolpevole Di Gennaro. Il signor Saia di Plaermo, tuttavia, smorza l'urlo della Curva Sud, annullando la rete per fuorigioco. Al 22' la storia si ripete, medesimi sono i protagonisti: Garofalo con le mani rovescia sul giovane attaccante africano, ma questa volta la conclusione del capitano giallonero trova pronta la risposta del portiere avversario. E'il 26' minuto il momento decisivo. L'occasione che sblocca la partita nasce dalla destra: il riferimento di tutte le azioni dei ragazzi di Novellino è Khouma Babacar, che questa volta appoggia per l'accorrente Francesco Signori, il cui tiro al volo non trova opposizione. Vantaggio meritato e legittimato nei minuti successivi. Signori ancora protagonista pochi minuti dopo: ricevuta palla da Garofalo, senza guardare serve Alessandro Potenza; il tiro del terzino destro è dotato di forza ma centrale, Di Gennaro non ha problemi. Al 37' Babacar decide di fare tutto da solo e, in allungo, supera di slancio tre avversari; giunto in area scocca un velenoso tiro-cross a giro - uscito di poco alla sinistra di Di Gennaro - ma nessun compagno riesce ad intervenire. Prima che venga decretato un minuto di recupero, c'è anche il tempo per un'azione degli ospiti: Paolucci viene servito sulla destra, si accentra e conclude di sinistro ma la sfera è facile preda di Manfredini. Il secondo tempo si apre con un'iniziativa del Cittadella, in cerca di riscatto: il cross di Dimitru trova l'incrociata di Paolucci, ma Manfredini è attento e blocca in tuffo. Replica il Modena: lungo lancio di Garofalo per Babacar che tenta la volée, svirgolando clamorosamente. Il Modena gioca bene, e lo dimostra al 64': Garofalo-Signori-Babacar-Mazzarani, tutto di prima, e la rasoiata del capitano centra il palo. Ancora Modena al 72': Signori pesca in verticale Babacar, il quale a tu per tu con Di Gennaro è troppo lezioso e vanifica l'occasione del raddoppio. Novellino, ovviamente, non gradisce e non cela il proprio disappunto. Il giovane si fa però perdonare con gli interessi pochi istanti dopo: abbandonato a sé stesso sulla destra, solo contro due avversari è bravo a mantenere il controllo della sfera, per poi servire a centro area al capitano Mazzarani un pallone che è soltanto da spingere in rete. E' il 75' minuto, Modena-Cittadella 2-0. Cinque minuti dopo, Novellino concede a Babacar la meritata standing ovation, sostituendolo col numero 9 Salvatore Bruno. All'83' è tempo di applausi pure per l'uomo partita dell'incontro, Francesco Signori; al suo posto Salvatore Burrai. Negli ultimi istanti di gara il Modena controlla, con un lungo possesso palla. Dopo quattro minuti di recupero, lo stadio Braglia può lasciarsi andare ad un lungo boato per festeggiare la prima vittoria dell'anno.

MODENA

L'allenatore del Modena, Walter Novellino: 'Credo che il complimento più bello da fare ai ragazzi sia che le assenze oggi non si sono sentite. Babacar molto bravo in fase di sponda, meno quando c'è stato da concludere a rete: ma il ragazzo ha grandi qualità, e non ho dubbi che realizzerà molti gol. La difesa a tre? Ci pensavo già in ritiro, poi sono stato agevolato dal fatto che non ci sono esterni. La prestazione di oggi me l'aspettavo, perché sono uno che pretende molto, in tutti gli allenamenti. I miei ragazzi sono intelligenti, capiscono quello che voglio. Ma soprattutto hanno tanta fame. Contento per i tre punti, ma bisogna stare calmi perchè siamo ancora all'inizio. La classifica? Non ho gli occhiali e non la leggo bene!'.

CITTADELLA

L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini: 'Oggi molto male, l'unica consolazione è che possiamo solo migliorare. Credo il vero Cittadella non sia questo, altrimenti c'è da preoccuparsi. Abbiamo un calendario abbordabile, ma conta poco: se giochiamo come oggi, possiamo perdere con tutti. Faccio i complimenti a Walter, la squadra gioca molto bene ed è agguerrita proprio come lui'.