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  • Dahoud come Keita, il piano della Juve

    Dahoud come Keita, il piano della Juve

    • Fabrizio Romano
    Osservati speciali. La Juventus non si ferma un attimo, in particolare il suo direttore sportivo Fabio Paratici, in giro per l'Europa anche dopo le partite. Come all'alba di mercoledì mattina, via da Siviglia di corsa pur di andare a seguire il Borussia Moenchengladbach di Mahmoud Dahoud, non una novità come sia apprezzato questo talento dalla Juve. E se ci sono prospetti giovani che diventano opportunità, i radar bianconeri rimangono assolutamente puntati. Perché il prezzo si può abbassare, Marotta e Paratici possono fiutare il colpo.

    DAHOUD E LA SCADENZA - Il talento di Dahoud è indiscusso, centrocampista egiziano di nazionalità tedesca con una capacità nella visione di gioco fuori dal comune. Paratici lo segue da tempo, la Juventus è convinta delle sue qualità. Ed essendo un '96 attrae ancor di più gli occhi bianconeri. Non solo: il suo contratto a scadenza nel 2018 lo rende un'occasione enorme, il Borussia preme da tempo per rinnovare ma l'accordo ancora non c'è. Ecco perché la Juve fiuta un prezzo in ribasso e un'opportunità di trattarlo sulla base di un contratto a scadenza tra un anno e mezzo. Ovvero, da gennaio 2017 Dahoud al momento può firmare a parametro zero con chiunque. Niente male per un prospetto del genere, ecco perché la Juve è attentissima ai suoi progressi, pur consapevole della concorrenza europea più che agguerrita. Insomma, non una trattativa per subito, sia chiaro.

    KEITA E LE IDEE JUVE - La situazione di Dahoud ricorda proprio quella di Balde Keita, ala della Lazio, giovane anche lui ('95) ma di livello europeo per continuità e talento. Non a caso, la Juventus è tra le squadre che ne monitorano i progressi come quelle di tutta Europa, Monaco su tutte. Ma ad oggi non ci sarà un'offerta per convincere Claudio Lotito, come non ce ne sarà una immediata per Dahoud: entrambi sono obiettivi in caso diventassero opportunità a costi al ribasso, visto che anche il contratto di Keita scade nel 2018 e non ha alcuna intenzione di rinnovarlo. E allora, la Juventus rimane attenta e vigile. Su Keita come su Dahoud, giovani di talento che possono rientrare in un piano ben preciso: seguire prospetti con una situazione contrattuale vantaggiosa. Come fu per Pogba, idem per Coman. E alla lunga, chissà che uno di questi due nomi non arrivi al traguardo...

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