199
Rudi Garcia suona il violino e, reiteratamente, polemizza sull'arbitraggio di Juve-Roma? Nessuna risposta ufficiale da parte della Juventus. Aurelio De Laurentiis twitta polemico dopo Napoli-Juve e Rafa Benitez inaugura la moda del 'ci può stare'? Anche qui, nessuna risposta ufficiale da parte bianconera, se non una pacata precisazione, a voce, da parte di Beppe Marotta. 

Adriano Galliani e il Milan parlano di immagini tv 'taroccate' dalla Juventus nel caso del gol di Tevez? Apriti cielo: per dirla con Roberto Beccantini, Andrea Agnelli risponde "a un petardo con una bomba". La domanda, a questo punto, è: al di là di un giudizio sul merito (e per chi scrive, la Juventus ha tutte le ragioni del caso), perché i campioni d'Italia hanno riservato solo all'ad rossonero una risposta così piccata, polemica e argomentata? 

AGNELLI E GALLIANI SEMPRE SU FRONTI OPPOSTI - Il discorso parte da lontano e, naturalmente, ha poco a che fare con un singolo episodio da moviola. La 'goccia Tevez' ha fatto solo traboccare un vaso ormai stracolmo, che da qualche tempo vede la Juventus e il Milan di Adriano Galliani su fronti completamente opposti su tutti i capitoli più importanti della politica sportiva, dai diritti televisivi della Serie A (che a Torino avrebbe voluto  vendere in un altro modo e con un altro advisor) fino all'appoggio all'attuale presidente della Figc, Carlo Tavecchio.   
IL MILAN DI GALLIANI: E BARBARA? - La Juve da una parte, con pochi alleati scelti caso per caso (la Roma per il fronte 'No Tavecchio', il Napoli per quanto riguarda la produzione in proprio delle immagini televisive), il Milan di Galliani dall'altra, con tutti i suoi alleati. Non a caso insistiamo sul Milan di Galliani, perché uno dei punti fondamentali del comunicato di ieri della Juventus è proprio la frase: "... dal Milan, aka da Galliani, che continua ad essere l'unico rappresentante della società in Lega Calcio". Già, l'unico rappresentante della società in Lega Calcio: perché la società Milan, di rappresentante, ne avrebbe anche un altro, Barbara Berlusconi, che più volte in materia di politica sportiva ha avuto modo di esternare idee completamente diverse rispetto a quelle di Galliani (sull'elezione di Tavecchio, tanto per citare un caso). 

Andrea Agnelli e Barbara Berlusconi hanno spesso mostrato di essere sulla stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda il rinnovamento radicale di cui ha bisogno il calcio italiano. Questioni di prospettiva