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Torna l'appuntamento di Calciomercato.comun cappuccino con Mario Sconcerti. I temi dell'attualità calcistica approfonditi da uno dei punti di riferimento del giornalismo italiano e presenza fissa sulle pagine del nostro sito. L'approfondimento di oggi è dedicato all'Inter e alla Juventus. 

Le due differenze di Juve e Inter in questo momento di mercato sono Kulusevski ed Eriksen. Le differenze si misurano con quel che c’è, non quello che forse ci sarà. E si valutano per quello che  possono dare alla squadra in più e di diverso. Sento dire che Pirlo potrebbe partire con il 3-5-2. Se questo avvenisse, Kulusevski  diventerebbe subito molto importante. Il ruolo da esterno è quello che ha fatto a Parma, dove attaccava in fase di possesso palla, ma tornava sulla linea dei terzini quando la palla era agli altri. In quel ruolo Kukusevski può essere devastante senza aspettarne troppo la crescita, che è già a buon punto in un ruolo che conosce. Ed è un giocatore poco calcolato in una Juve che sta cercando di rifondarsi ma ha difficoltà.


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Eriksen è la stessa cosa. Nessuna squadra ha un giocatore fuori-programma di questa forza e qualità. Tutti hanno un ruolo preciso nell’Inter, Eriksen vola al di sopra, è un atipico di classe, per questo è un jolly stupendo che può portare punti nelle giornate sporche, cioè quelli veri per lo scudetto.