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'Sono milanista perché è il posto dove ho lavorato più lungamente, anche se sono affezionato e seguo con molta attenzione sia la Roma che la Juventus. Sulla sfida contro il Barcellona, dico che non ci sono molte chance per il Milan. L'unico motivo per essere ottimisti è pensare di trovare un Barcellona troppo convinto di sé stesso, che si pensa troppo bello, e un Milan cinico'. Così il tecnico della Nazionale russa Fabio Capello, intervistato in esclusiva nel programma '30esimo minuto' su Toscana Tv.

'Sono anni che sono via dall'Italia, ma il calcio italiano lo vedo sempre con attenzione, riesco a vedere tutte le partite da Mosca. Mi sta impressionando la Fiorentina, l'ho vista anche contro l'Inter domenica scorsa: ha fatto una grande partita, ha giocato magnificamente bene. I viola venivano da un momento non facile, quindi penso che questo successo possa dar loro la spinta per la parte finale del campionato. La potenzialità della Fiorentina è grande. Se chi le sta davanti attualmente in classifica sarà ancora impegnato nelle coppe europee, dove si spende molto, la squadra di Montella può lottare anche per arrivare in Champions League'.

Infine Capello ha concesso una battuta sul suo ruolo nella Nazionale russa: 'La mia esperienza è difficile solamente a livello comunicativo, perché in squadra ho solo due giocatori che parlano inglese, e un giocatore che parla spagnolo perché ha giocato in Spagna. Devo sempre lavorare con il traduttore al mio fianco. Per il resto Mosca è una grande città, si vive molto bene, anche se devo dire che è carissima'.