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L'uomo giusto nel posto giusto, al momento giusto: e se l'occasione viene sfruttata bene, il premio è di quelli grossi. Matteo Gabbia è stato una delle note più positive nella prima partita di ICC del Milan, persa senza sfigurare contro il Bayern Monaco. Schierato da centrale nel 4-3-1-2, il classe '99 ha risposto presente risultando uno dei migliori in campo: arginati al meglio Muller, Arp e compagni e strappati i complimenti a scena aperta di Marco Giampaolo, intrigato dall'idea di poter lavorare su di lui.

DA NUOVO VAN BOMMEL A CENTRALE - Non un nome nuovo per i corridoi di Milanello e Casa Milan, Gabbia da anni è uno dei fiori all'occhiello del vivaio rossonero: tecnico e duttile, nel settore giovanile è stato abituato a giocare sia come centrale difensivo che come vertice basso di centrocampo. Proprio in quella posizione aveva incuriosito Montella, che lo fece debuttare nei preliminari di Europa League contro lo Shkendija nel 2017: inserito al posto di Locatelli, il giovane nativo di Busto Arsizio per movimenti e fisico faceva pensare a un nuovo Mark van Bommel. La scorsa stagione in prestito alla Lucchese tuttavia lo ha riportato nel ruolo di origine, quello di difensore centrale: proprio in quella posizione è stato riproposto con successo da Giampaolo e proprio quel ruolo può cambiare il suo futuro.
IL FUTURO... - La buona annata in Serie C e le prestazioni convincenti con l'Italia Under 20 al Mondiale di categoria hanno messo il nome di Gabbia sotto i riflettori del mercato: il Chievo lo vorrebbe in prestito e gli permetterebbe di proseguire il percorso di maturazione in B; ancor più deciso il Brescia di Cellino, pronto a puntare su di lui per il futuro e a trattare per strapparlo a titolo definitivo ai rossoneri. Come scritto in incipit dell'articolo, tuttavia, per Gabbia si è presentata la giusta combinazione di eventi: può davvero tenersi il Milan. Lo ha lasciato intendere Giampaolo, stregato e incuriosito dalle potenzialità del ragazzo, e ora anche la dirigenza sta valutando questa possibilità. Nonostante sia in programma l'arrivo di un nuovo difensore centrale (Demiral la prima scelta), il Milan dovrà comunque attendere almeno ottobre per il rientro a pieno regime di Caldara, a disposizione di Giampaolo per i prossimi due mesi, dunque, resterebbero solo Musacchio, Romagnoli e l'eventuale nuovo acquisto: Gabbia quindi potrebbe inizialmente restare come quarto e avere le sue chance di convincere tecnico e società a dargli spazio e fiducia, rimandando a gennaio qualunque altro discorso. L'uomo giusto, nel posto giusto, al momento giusto: Gabbia resta con i piedi per terra e lotta per tenersi il Milan, la prima occasione è già stata sfruttata.

@Albri_Fede90