Quella tra Genoa e Milan è una delle sfide più antiche e cariche di storia del nostro calcio. Ma l'incrocio di domenica prossima a Marassi, oltre a tanta tradizione, avrà importanti riflessi anche sul futuro immediato dei due club e di due dei loro uomini più rappresentativi.

IL PORTIERE DI DOMANI - A poco più di cento metri l'uno dall'altro, per 90 minuti si fronteggeranno infatti due dei più probabili protagonisti del calcio italiano del prossimo decennio. Da una parte Mattia Perin, capitano dei padroni di casa e uomo simbolo del Grifone, dall'altra Gigio Donnarumma, croce e delizia dei tifosi rossoneri. Assieme rappresentano il nuovo che avanza del calcio italiano, oltre che i candidati più autorevoli a raccogliere la pesante eredità di re Gigi Buffon, ormai prossimo all'abdicazione.

PORTE GIREVOLI - Ma L'Airone di Latina e lo Scugnizzo di Castellammare saranno con ogni probabilità anche due dei principali protagonisti del valzer di portieri che si profila all'orizzonte nel prossimo mercato estivo. Già lo scorso anno i destini dei due numeri 1 si erano brevemente incrociati quando Perin sembrava pronto a sostituire in rossonero il partente Donnarumma, prima che quest'ultimo ricomponesse la frattura con il Milan. Nove mesi dopo gli scenari sono diversi ma non poi così tanto. Le possibilità che Gigione lasci Milanello sono sempre reali e di sicuro non mancheranno voci e rumors a tale riguardo nei prossimi mesi. Anche il futuro del capitano del Grifone sembra lontano dal club che l'ha cresciuto. L'addio ormai certo di Pepe Reina al Napoli, accasatosi guarda caso proprio al Milan, sembra spalancare per Perin le porte del club partenopeo, pronto ad affidargli quel ruolo in una grande squadra spesso sfiorato ma mai raggiunto in passato.

Rivali in nazionale, pur proclamandosi grandi amici, Perin e Donnarumma potrebbero quindi vivere per l'ultima volta da avversari l'incrocio sempre molto acceso tra rossoblù e rossoneri, per poi magari riaffrontarsi con maglie diverse già tra qualche mese, dopo aver risulto il rebus sul dopo Buffon. Sempre che Gigi nel frattempo sia davvero sceso dalla giostra...