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Sempre in panchina. Sempre. A vedere gli altri giocare. E perdere. Lo Spezia non se la passa benissimo: 5 sconfitte, 1 pareggio, una vittoria alla prima, con 4 ko consecutivi. E Sveinn Aaron Gudjohnsen era lì, seduto al suo posto: ritornato dopo il prestito al Ravenna della scorsa stagione, il figlio di Eidur, ex Chelsea e Barcellona, non aveva avuto nessuna occasione. Fino a ieri. 

PRIMO GOL IN B - Lo Spezia vince a Pescara e c'è lo zampino di questo gigante islandese di 21 anni, che con la maglia giallorossa ravennate ha realizzato un gol giocando quasi sempre da subentrato. Come all'Adriatico: buttato nella mischia da Italiano al 61', al posto di Gyasi, sporca il pallone per l'1-1 di Bartolomei al 69' e, soprattutto, va in cielo per trafiggere Fiorillo e regalare la vittoria agli Aquilotti. Uno, due, tre, prende il tempo e scaraventa la palla nella rete biancazzurra. 

SETTIMANA DA URLO - Primo gol in Serie B, che fa seguito a quello realizzato con l'Islanda Under 21 in settimana. Nella corsa alle qualificazioni per Euro2021 (3 vittorie e un ko con la Svezia), nell'1-0 all'Irlanda per 1-0 c'è la firma proprio di Gudjohnsen junior, sotto gli occhi di papà Eidur, nello staff del selezionatore Vidarsson. Centravanti, come papà, miglior marcatore della storia della nazionale islandese, gioca unica punta nel 4-1-4-1 dei giovani islandesi. Se i gol in Under sono 3 in 10 partite, ieri è arrivato il primo in Serie B (il secondo con lo Spezia tra i pro', visto che aveva segnato già in Coppa Italia). Sangue aristocratico, passato anche dalle giovanili del Barcellona, figlio di chi ha fatto conoscere l'Islanda, la terra dei ghiacci 'costruita' dal navigatore Vilgerðarsondel calcio nel mondo, Sveinn Aaron Gudjohnsen spicca il volo. Come ieri, sul prato dell'Adriatico.