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Samir Handanovic è spesso in discussione nel mondo Inter. Tra prestazioni deludenti e altre giornate strepitose (vedi a San Siro col Napoli, dove i tre punti sono soprattutto merito suo), il portiere sloveno rimane affidabile nell'idea di Antonio Conte e dei dirigenti, anche dopo errori come quello di Verona che certamente hanno un peso. Perché gli anni passano per tutti, l'Inter si sta guardando attorno per individuarne l'erede ma senza ansie particolari perché mantiene la sua fiducia in Handanovic

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IL PREFERITO - In una lista lunga da Gollini fino a Silvestri con tanti numeri uno sotto osservazione, Juan Musso rimane il preferito dei dirigenti come vi abbiamo anticipato, anche grazie a una stima di lunga data che va avanti dai tempi del Racing di Avellaneda, dove l'Inter per la prima volta mentre scrutava Lautaro ha notato le qualità di Musso. L'argentino è una prima scelta ma l'Inter deve ancora fare passi definitivi e ufficiali, in attesa di decidere la gestione di Handanovic per la stagione 2021/22. Intanto, il club si è informato sul prezzo: non si scende sotto i 30 milioni, questa la valutazione dell'Udinese per Musso. Primo della lista, costoso ma al centro di un progetto di investimento sui giovani che riguarda anche il ruolo del portiere.