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Il manuale del campione secondo Ibrahimovic. Nonostante i 40 anni compiuti da poco e una bacheca piena zeppa di trofei, l’attaccante svedese ha ancora voglia di sacrificarsi come un ragazzino qualunque. Zlatan ha costruito i propri successi sul lavoro quotidiano negli allenamenti: è una legge che ricorda sempre ai suoi compagni di squadra. Nulla viene lasciato al caso: lo svedese cura tutti i particolari, dall’alimentazione al piano di recupero studiato con il Milan. Ben consapevole che il suo corpo, provato da mille battaglie, non risponde più come 10 anni fa. 

ALLENAMENTI NEI GIORNI LIBERI- Una voglia matta di tornare in campo e guidare la squadra da vero leader. Ibrahimovic sta lavorando duro per farsi trovare pronto al rientro dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali: il campione di Malmoe si allenando tutte le mattine a Milanello nonostante i 3 giorni di riposo concessi da Pioli alla squadra. L’infortunio al tendine d’Achille lo ha costretto a rimanere ai box dalla gara contro la Lazio non è ancora completamente alle spalle, il rientro sarà dosato in maniera graduale per evitare ricadute. L’obiettivo sarebbe quello di giocare almeno uno spezzone di gara il prossimo 16 ottobre a San Siro contro il Verona, Zlatan sta molto meglio e spera di raggiungerlo. Per la felicità di un Milan che corre forte ma che ha bisogno del suo giocatore più forte per sognare in grande.