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Gioca praticamente sempre, Adrien Rabiot. Nelle ultime 11 partite in campionato la Juventus non ha mai fatto a meno di lui. Protagonista nonostante abbia attaccato un cartellino che a chiare lettere lo pone tra i cedibili per Massimiliano Allegri e per il club. Da subito, anche nel mercato di riparazione. Può partire, certo, ma serve la giusta offerta da recapitare al club bianconero e, soprattutto, a mamma Veronique.


INESPRESSO - Non è un mistero che il centrocampo sia uno dei punti deboli dell’Allegri 2.0, con diversi elementi che si stanno dimostrando non all’altezza, come ad esempio Ramsey, un altro che è pronto a lasciare Torino. Rabiot, 26 anni, sarebbe sulla carta nel pieno della sua carriera. Ma la verità è che si porta dietro da anni una fama da vorrei ma non posso, potenzialità notate da tutti i suoi allenatori ma mai realmente espresse. Anche in bianconero, nonostante le tante chance avute, pure in questa stagione.

NO AL NEWCASTLE - E allora la Juve, su cui pesa l’ingaggio da 7 milioni netti più bonus del francese, in scadenza nel 2023, valuterebbe eccome una sua cessione a gennaio. Ha anche fatto il prezzo, tra i 10 e i 15 milioni di euro. Con un’offerta del genere Adrien lascerebbe la Continassa. Ma bisogna capire cosa ne pensano lui e mamma Veronique. Il Newcastle nelle scorse settimane ha fatto un sondaggio importante, ma lui non ha neanche considerato la destinazione. Punta evidentemente più in alto. A giugno, a un anno esatto dalla scadenza del contratto, le pretese della Juventus potrebbero ulteriormente scendere.