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Dopo i brividi iniziali, Mihajlovic chiude con un successo la prima partita sulla panchina del Milan: 5-1 contro l’Alcione nel pomeriggio di Solbiate Arno. La condizione atletica dei rossoneri non è ancora delle migliori e mancano ancora numerosi giocatori, con sette nazionali (Bertolacci, Bonaventura, De Sciglio, El Shaarawy, Honda, Matri e Verdi) al rientro oggi, ma solo per alcuni giri di campo e saluti ai tifosi prima del fischio d’inizio.

LA PARTITA – Passano 5 minuti ed è subito doccia fredda per Mihajlovic: il Milan si fa sorprendere in contropiede, il numero 9 dell’Alcione Gennarelli brucia Zaccardo e fa 0-1. I rossoneri non ingranano, il centrocampo Poli-de Jong-Pessina non costruisce e davanti Mastour e Cerci non danno sbocchi all’azione. Serve una mischia su corner, un calcio di rigore e proprio Nigel de Jong pareggia i conti. Il Milan cresce e fa 2-1 con Poli, su assist di Cerci, che poi realizza da sé il 3-1 che chiude il primo tempo. Nella ripresa Mihajlovic rivoluziona la squadra, con due punte di riferimento davanti, Niang e Cutrone, e un centrocampo più fresco con Mastalli, Nocerino e il debutto di José Mauri, che ha un piccolo problema fisico: nulla di grave, verrà valutato nei prossimi giorni. La squadra gira meglio ed è trascinata proprio da Mbaye Niang: il francese mette a segno una doppietta e produce occasioni a raffica con la collaborazione di Suso. Alla fine Mihajlovic può sorridere: dopo una settimana di doppi allenamenti cominciano a vedersi i primi frutti e martedì nuovo test per valutare i giocatori.

PROMOSSI – A brillare è soprattutto la formazione schierata nel secondo tempo: se Niang si rivela un finalizzatore eccellente, a sorprendere è la condizione psicofisica di Antonio Nocerino, che è sfortunato nel cogliere due traverse ma recupera molti palloni e partecipa attivamente alla manovra. Buono anche l’esordio di Josè Mauri e del giovane Pessina, ottimo Davide Calabria: nel primo tempo gioca bene a sinistra, nella ripresa torna sulla sua fascia preferita, la destra, e si propone con costanza realizzando anche un assist.

RIMANDATI – Nonostante il gol e l’assist, la prestazione di Alessio Cerci è ricca anche di ombre: passo lento e difficoltà nel dribbling, serve altro per strappare la conferma a Mihajlovic e convincere il pubblico, che lo fischia a più riprese.

BOCCIATI – Fischiatissimo anche Christian Zaccardo, gravemente colpevole in occasione del gol degli avversari. Nel secondo tempo cresce, ma la prestazione resta insufficiente. La delusione più grande arriva però da Hachim Mastour. Dopo le voci circolate negli ultimi giorni sulla sua possibile cessione, Mihajlovic lo schiera titolare ma il fantasista non risponde adeguatamente: prestazione incolore, qualche numero fine a se stesso e nulla più.  Martedì una nuova occasione per rifarsi, ma la pressione si fa sentire sul ragazzo classe ’98.

Federico Albrizio
@Albri_Fede90


Il punto del nostro inviato, Federico Albrizio, sull'amichevole di oggi:

 
Il punto del nostro inviato dopo Milan-Alcione. di calciomercatocom